DECRETO-LEGGE 9 gennaio 2020, n. 1 (Raccolta 2020) (1)

Disposizioni urgenti per l'istituzione del Ministero dell'istruzione e del Ministero dell'universita' e della ricerca. (20G00004)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/01/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 5 marzo 2020, n. 12 (in G.U. 09/03/2020, n. 61).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
Testo in vigore dal: 31-12-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4 
 
                  Disposizioni finali e transitorie 
 
  1. Fermo restando quanto previsto dagli articoli 1,  2  e  3,  fino
alla data di entrata in vigore dei regolamenti di cui all'articolo 3,
comma 6, continuano a trovare applicazione i regolamenti  di  cui  ai
decreti del Presidente del Consiglio dei ministri 21 ottobre 2019, n.
140, e 21 ottobre 2019, n. 155, in quanto compatibili. Gli  incarichi
dirigenziali  comunque  gia'   conferiti   presso   l'amministrazione
centrale del  Ministero  dell'istruzione,  dell'universita'  e  della
ricerca anteriormente alla data di entrata  in  vigore  del  presente
decreto continuano ad avere efficacia sino all'attribuzione dei nuovi
incarichi. 
  2. Nelle more dell'adozione dei regolamenti di  organizzazione,  il
contingente di personale degli Uffici di  diretta  collaborazione  e'
stabilito transitoriamente in centotrenta  unita'  per  il  Ministero
dell'istruzione   ed   in   sessanta   unita'   per   il    Ministero
dell'universita' e ricerca. Nei limiti  del  contingente  complessivo
cosi' individuato, ciascun Ministro, con  proprio  provvedimento,  di
concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,   puo'
provvedere  alla  costituzione  dei  suddetti   uffici   di   diretta
collaborazione ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio  dei
ministri 21 ottobre 2019, n. 155, in quanto compatibile. In  aggiunta
a detto contingente, i Ministri dell'istruzione e dell'universita'  e
della  ricerca  possono  procedere  immediatamente  alla  nomina  dei
responsabili degli uffici di  diretta  collaborazione,  salvo  quanto
previsto dal comma 5. 
  2-bis.  Nelle  more  dell'entrata  in  vigore  dei  regolamenti  di
organizzazione  di  cui  all'articolo  3,  comma  6,  una   posizione
dirigenziale di prima fascia prevista nella  dotazione  organica  del
Ministero dell'istruzione e una  prevista  in  quella  del  Ministero
dell'universita' e della ricerca sono assegnate ai relativi uffici di
diretta collaborazione del Ministro. 
  3.  Nelle  more  dell'entrata  in   vigore   dei   regolamenti   di
organizzazione  di  cui  all'articolo  3   comma   6,   il   Ministro
dell'istruzione  e  il  Ministro  dell'universita'  e  della  ricerca
assicurano tempestivamente,  secondo  le  rispettive  competenze,  la
nomina dei due capi dipartimento e del  segretario  generale  nonche'
del dirigente di cui al comma 2-bis. I predetti  Ministri  assicurano
altresi' il successivo conferimento degli incarichi per le  posizioni
dirigenziali delle amministrazioni centrali, secondo le modalita', le
procedure  e  i  criteri  previsti  dall'articolo  19   del   decreto
legislativo 30 marzo  2001,  n.  165.  Restano  fermi  gli  incarichi
dirigenziali delle strutture periferiche gia' conferiti alla data  di
entrata in vigore del presente decreto. 
  3-bis.  Nelle  more  dell'entrata  in  vigore  del  regolamento  di
organizzazione del Ministero dell'universita' e della ricerca di  cui
all'articolo 3, comma 6, il segretario generale,  ferme  restando  le
funzioni di cui all'articolo 6  del  decreto  legislativo  30  luglio
1999, n. 300, esercita, in attuazione degli indirizzi  impartiti  dal
Ministro, tra le altre, le seguenti attribuzioni: adotta, nelle  more
dell'attribuzione  degli  incarichi  ai   titolari   di   centro   di
responsabilita' amministrativa, i provvedimenti necessari a garantire
la continuita' dell'azione amministrativa delle  direzioni  generali;
assicura la risoluzione di conflitti di competenza tra  le  direzioni
generali e, in  caso  di  inerzia  o  ritardo,  anche  nell'avvio  di
procedimenti d'ufficio, da parte dei direttori generali, ne sollecita
l'attivita' e  propone  al  Ministro  l'individuazione  del  soggetto
titolare del potere sostitutivo; definisce l'attuazione dei programmi
e dei piani di  attivita'  da  parte  dei  direttori  generali  anche
attraverso la convocazione periodica della conferenza  dei  direttori
generali  per  l'esame  di  questioni  di  carattere  generale  o  di
particolare rilievo ovvero afferenti alla competenza di  piu'  centri
di  responsabilita'  amministrativa;   assicura   l'efficacia   della
partecipazione italiana a programmi nazionali  ed  internazionali  di
ricerca, con  particolare  riferimento  ai  fondi  strutturali  e  al
finanziamento di grandi infrastrutture della ricerca. 
  4. ((Fino alla data di cui all'articolo 3, comma 3)), il  personale
di entrambi i Ministeri permane nel ruolo del personale  dirigenziale
e nella dotazione organica di quello non dirigenziale  del  soppresso
Ministero  dell'istruzione,   dell'universita'   e   della   ricerca.
Successivamente alla data di entrata in  vigore  dei  regolamenti  di
organizzazione dei Ministeri e in sede di  prima  applicazione  degli
stessi,  alle  procedure  di  interpello  per  l'attribuzione   degli
incarichi dirigenziali, sia di prima sia di seconda  fascia,  possono
partecipare i dirigenti del ruolo unico  di  cui  al  primo  periodo,
fermo restando quanto disposto dall'articolo 19, commi 5-bis e 6, del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. 
  5.  Nelle  more  dell'entrata  in   vigore   dei   regolamenti   di
organizzazione, l'Organismo indipendente di  valutazione  di  cui  al
regolamento di organizzazione degli Uffici di diretta  collaborazione
del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca opera
per il Ministero dell'istruzione e per il Ministero  dell'universita'
e della ricerca. 
  6. La Direzione generale per le  risorse  umane,  finanziarie  e  i
contratti continua ad operare ((fino alla data di cui all'articolo 3,
comma  3)),   come   struttura   di   servizio   per   il   Ministero
dell'universita' e della ricerca, per la  gestione  dei  capitoli  di
bilancio iscritti sotto il centro di  responsabilita'  amministrativa
numero 1 - Gabinetto ed altri uffici di  diretta  collaborazione  del
Ministro, del medesimo Ministero. 
  7. Sino all'acquisizione dell'efficacia del  decreto  del  Ministro
dell'economia e delle finanze di cui  all'articolo  3,  comma  8,  le
risorse finanziarie sono assegnate ai responsabili della gestione con
decreto del Ministro dell'istruzione e del Ministro  dell'universita'
e della ricerca. A  decorrere  dall'acquisizione  dell'efficacia  del
predetto decreto del  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  le
risorse sono assegnate ai sensi dell'articolo 21, comma  17,  secondo
periodo,  della  legge  31  dicembre  2009,  n.   196.   Nelle   more
dell'assegnazione delle risorse, e'  autorizzata  la  gestione  sulla
base  delle  assegnazioni  disposte  dal  Ministro   dell'istruzione,
dell'universita' e  della  ricerca  nell'esercizio  2019,  anche  per
quanto  attiene  alla  gestione  unificata  relativa  alle  spese   a
carattere strumentale di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 7
agosto 1997, n. 279. 
  7-bis. Il Ministro dell'economia e delle finanze, su  proposta  dei
Ministri competenti, e' autorizzato ad apportare, con propri decreti,
da  comunicare  alle  Commissioni  parlamentari  competenti,  per  il
bilancio  pluriennale  per  il  triennio  2020-2022,  le   variazioni
compensative di bilancio tra gli stati di  previsione  del  Ministero
dell'istruzione e del Ministero dell'universita' e della ricerca,  in
termini  di  residui,  di  competenza  e  di  cassa,   ivi   comprese
l'istituzione, la modifica e la soppressione di missioni e programmi,
che si rendano necessarie in relazione al trasferimento di competenze
ed  ai  provvedimenti  di  riorganizzazione   delle   amministrazioni
interessate. 
  8. La denominazione  "Ministero  dell'istruzione"  sostituisce,  ad
ogni  effetto  e  ovunque  presente,  la   denominazione   "Ministero
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca" in relazione  alle
funzioni di cui agli articoli 49 e  50  del  decreto  legislativo  30
luglio 1999, n. 300, come modificato dal presente decreto-legge. 
  9. La denominazione "Ministero dell'universita'  e  della  ricerca"
sostituisce, ad ogni effetto e  ovunque  presente,  la  denominazione
"Ministero dell'istruzione,  dell'universita'  e  della  ricerca"  in
relazione alle funzioni di cui agli  articoli  51-bis  e  51-ter  del
decreto legislativo 30 luglio  1999,  n.  300,  come  modificato  dal
presente decreto-legge. 
  10. Sono abrogati gli articoli 75, commi 1 e 2, 76,  77  e  88  del
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e l'articolo 1, comma 376,
della legge 24 dicembre 2007, n. 244. 
  11. Il Ministero dell'istruzione e il Ministero dell'universita'  e
della ricerca  succedono,  per  quanto  di  competenza,  in  tutti  i
rapporti attivi e passivi in essere alla data del trasferimento delle
funzioni e subentrano nei rapporti processuali ai sensi dell'articolo
111 del codice di procedura civile. 
  12. Le funzioni di controllo  della  regolarita'  amministrativa  e
contabile attribuite al Dipartimento della Ragioneria generale  dello
Stato  del  Ministero  dell'economia  e  delle  finanze,  sugli  atti
adottati dai ministeri istituiti ai sensi del comma  1  dell'articolo
1, nella fase di prima  applicazione,  continuano  ad  essere  svolte
dagli uffici competenti in base alla  normativa  previgente.  ((Entro
l'anno 2021)), al fine di assicurare il predetto controllo sugli atti
adottati dal Ministero dell'universita' e della ricerca, e' istituito
nell'ambito del predetto Dipartimento un apposito Ufficio centrale di
bilancio di livello dirigenziale generale. Per le predette  finalita'
sono, altresi', istituiti  due  posti  di  funzione  dirigenziale  di
livello non generale ed e' autorizzato il Ministero  dell'economia  e
delle finanze a bandire apposite procedure concorsuali pubbliche e ad
assumere,  in  deroga  ai  vigenti  vincoli  assunzionali,  a   tempo
indeterminato 10 unita' di personale da inquadrare  nell'area  terza,
posizione economica F1.  Conseguentemente  le  predette  funzioni  di
controllo  sugli  atti   adottati   dal   Ministero   dell'istruzione
continueranno ad essere svolte dal coesistente  Ufficio  centrale  di
bilancio. A tal fine e' autorizzata la spesa di 966.000 euro annui  a
decorrere dall'anno 2021.