DECRETO-LEGGE 14 dicembre 2018, n. 135

Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione. (18G00163)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/12/2018.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 febbraio 2019, n. 12 (in G.U. 12/02/2019, n. 36).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/05/2022)
Testo in vigore dal: 24-5-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9 
 
Disposizioni urgenti in materia di formazione specifica  in  medicina
                              generale 
 
  1. Fino al ((31 dicembre  2024)),  in  relazione  alla  contingente
carenza dei medici di medicina generale, nelle more di una  revisione
complessiva del relativo sistema di formazione specifica  i  laureati
in  medicina  e  chirurgia  abilitati  all'esercizio   professionale,
iscritti al corso  di  formazione  specifica  in  medicina  generale,
possono partecipare all'assegnazione degli  incarichi  convenzionali,
rimessi all'accordo collettivo nazionale nell'ambito della disciplina
dei rapporti con i medici di medicina generale. La loro  assegnazione
e' in ogni caso subordinata rispetto a quella dei medici in  possesso
del relativo diploma e agli altri medici aventi, a qualsiasi  titolo,
diritto all'inserimento nella  graduatoria  regionale,  in  forza  di
altra disposizione. Resta fermo, per l'assegnazione  degli  incarichi
per l'emergenza sanitaria territoriale,  il  requisito  del  possesso
dell'attestato  d'idoneita'  all'esercizio  dell'emergenza  sanitaria
territoriale. Il mancato  conseguimento  del  diploma  di  formazione
specifica in medicina generale entro il termine previsto dal corso di
rispettiva frequenza fatti salvi i periodi  di  sospensione  previsti
dall'articolo 24, commi 5 e 6 del decreto legislativo 17 agosto 1999,
n. 368, comporta la cancellazione dalla graduatoria  regionale  e  la
decadenza dall'eventuale incarico assegnato. 
  ((2. Per le finalita' di cui al comma 1, le regioni e  le  province
autonome, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 24, comma  3,
del  decreto  legislativo  17  agosto  1999,  n.  368,  prevedono  la
limitazione del massimale degli assistiti  in  carico  fino  a  1.000
assistiti, anche con il supporto dei tutori di  cui  all'articolo  27
del medesimo decreto legislativo n. 368 del 1999,  o  del  monte  ore
settimanale e possono organizzare i corsi  anche  a  tempo  parziale,
garantendo in ogni caso che l'articolazione oraria e l'organizzazione
delle  attivita'  assistenziali   non   pregiudichino   la   corretta
partecipazione   alle   attivita'   didattiche   previste   per    il
completamento del corso di formazione specifica in medicina generale.
Le ore di attivita' svolte dai medici assegnatari degli incarichi  ai
sensi del comma 1 devono essere considerate a tutti gli effetti quali
attivita' pratiche, da computare nel monte ore  complessivo  previsto
dall'articolo 26, comma 1, del citato decreto legislativo n. 368  del
1999)). 
  3. Entro sessanta giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore  del
presente decreto, in  sede  di  Accordo  collettivo  nazionale,  sono
individuati  i  criteri  di   priorita'   per   l'inserimento   nelle
graduatorie regionali dei medici  iscritti  al  corso  di  formazione
specifica in medicina generale di cui al comma 1, per  l'assegnazione
degli incarichi  convenzionali,  nonche'  le  relative  modalita'  di
remunerazione. Nelle more della definizione dei  criteri  di  cui  al
presente comma, si applicano quelli previsti dall'Accordo  collettivo
nazionale vigente per le sostituzioni e gli incarichi provvisori. 
  4. Dal presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri
per la finanza pubblica.  Le  amministrazioni  pubbliche  interessate
provvedono agli adempimenti previsti con le risorse umane finanziarie
e strumentali disponibili a legislazione vigente.