DECRETO-LEGGE 27 giugno 2015, n. 83

Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell'amministrazione giudiziaria. (15G00098)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 27/06/2015.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015, n. 132 (in SO n. 50, relativo alla G.U. 20/08/2015, n. 192).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2021)
vigente al 26/01/2022
Testo in vigore dal: 30-10-2016
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 20 
 
 
   Misure urgenti per la funzionalita' del processo amministrativo 
 
  1.  Al  decreto-legge  24  giugno  2014,  n.  90,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, sono apportate  le
seguenti modificazioni: 
    a) all' articolo 18, i commi 1, 1-bis e 2 sono abrogati; 
    b) all'articolo 38, comma 1-bis , le  parole:  "1°  luglio  2015"
sono sostituite dalle seguenti: "1° gennaio 2016". 
  1-bis. Al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, sono apportate
le seguenti modificazioni a  decorrere  dall'entrata  in  vigore  del
processo amministrativo telematico: 
    a) all'articolo 129, comma 4, dell'Allegato 1,  dopo  le  parole:
"Le parti" sono inserite le  seguenti:  ",  ove  stiano  in  giudizio
personalmente e non siano titolari di indirizzi di posta  elettronica
certificata risultanti dai pubblici elenchi,"; 
    b) ((LETTERA ABROGATA DAL D.L. 31 AGOSTO 2016, N. 168  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 25 OTTOBRE 2016, N. 197));((5)) 
    c) l'articolo 2, comma 5, dell'Allegato 2 e' abrogato; 
    d) l'articolo 5, comma 2, dell'Allegato 2 e' abrogato; 
    e) l'articolo 5, comma  3,  dell'Allegato  2  e'  sostituito  dal
seguente: 
    "3. Allorche'  riceve  il  deposito  dell'atto  introduttivo  del
giudizio, il segretario  forma  il  fascicolo  d'ufficio  in  formato
digitale, corredato di indice  cronologico  degli  atti  e  documenti
delle parti, dei verbali di udienza per  estratto,  di  ogni  atto  e
provvedimento del giudice, dei suoi ausiliari  e  della  segreteria".
((5)) 
  1-ter. L'articolo 16, comma 1, del decreto-legge 12 settembre 2014,
n. 132, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 novembre  2014,
n. 162, si interpreta nel senso che  si  applica  anche  al  processo
davanti ai tribunali  amministrativi  regionali  e  al  Consiglio  di
Stato. Per l'effetto, all'articolo 54, comma 2, dell'Allegato  1  del
decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, le parole: "15  settembre"
sono sostituite dalle seguenti: "31 agosto", a decorrere dall'entrata
in vigore dell'articolo 16 del citato decreto-legge n. 132 del 2014. 
 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  Il D.L. 31 agosto 2016, n. 168, convertito con modificazioni  dalla
L. 25 ottobre 2016, n. 197 ha disposto (con l'art. 7, comma 3) che le
modifiche disposte dal comma 1-bis e l'abrogazione della lettera  b),
comma 1-bis del presente articolo hanno  efficacia  con  riguardo  ai
giudizi introdotti con i ricorsi depositati, in primo  o  in  secondo
grado, a  far  data  dal  1°  gennaio  2017;  ai  ricorsi  depositati
anteriormente  a  tale   data,   continuano   ad   applicarsi,   fino
all'esaurimento del grado di giudizio nel quale  sono  pendenti  alla
data stessa e comunque non oltre il 1° gennaio 2018, le norme vigenti
alla data di entrata in vigore del medesimo D.L. 31 agosto  2016,  n.
168.