DECRETO-LEGGE 19 giugno 2015, n. 78

Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali ((. Disposizioni per garantire la continuita' dei dispositivi di sicurezza e di controllo del territorio. Razionalizzazione delle spese del Servizio sanitario nazionale nonche' norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali)). (15G00093)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/06/2015
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015, n. 125 (in S.O. n. 49, relativo alla G.U. 14/08/2015, n. 188).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/02/2020)
Testo in vigore dal: 1-1-2016
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                               Art. 5 
 
 
             (Misure in materia di polizia provinciale). 
 
  1. In relazione al riordino delle funzioni di cui  all'articolo  1,
comma 85, della legge 7 aprile 2014, n. 56, e fermo  restando  quanto
previsto dal comma 89 del medesimo articolo relativamente al riordino
delle  funzioni  da  parte  delle  regioni,  per  quanto  di  propria
competenza, nonche' quanto previsto dai commi  2  e  3  del  presente
articolo, il personale appartenente ai Corpi ed ai servizi di polizia
provinciale di cui all'articolo 12 della legge 7 marzo 1986,  n.  65,
transita nei  ruoli  degli  enti  locali  per  lo  svolgimento  delle
funzioni di polizia municipale,  secondo  le  modalita'  e  procedure
definite con il decreto di cui all'articolo 1, comma 423, della legge
23 dicembre 2014, n. 190. 
  2. Gli enti di area vasta e le citta' metropolitane individuano  il
personale di polizia provinciale  necessario  per  l'esercizio  delle
loro  funzioni   fondamentali,   fermo   restando   quanto   previsto
dall'articolo 1, comma 421, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 
  3.  Le  leggi  regionali  riallocano   le   funzioni   di   polizia
amministrativa  locale  e  il  relativo  personale  nell'ambito   dei
processi di riordino delle  funzioni  provinciali  in  attuazione  di
quanto previsto dall'articolo 1, comma 89, della legge 7 aprile 2014,
n. 56. ((Qualora  le  leggi  regionali  riallochino  le  funzioni  di
polizia amministrativa locale  e  il  relativo  personale  presso  le
citta' metropolitane e le province per l'esercizio delle funzioni  di
vigilanza  connesse  alle  funzioni  non  fondamentali   oggetto   di
riordino, con copertura dei relativi  oneri,  la  dotazione  organica
degli enti di area vasta, ridotta ai  sensi  dell'articolo  1,  comma
421, della legge 23  dicembre  2014,  n.  190,  e'  rideterminata  in
aumento in misura corrispondente al personale riallocato)). 
  4. Il personale non individuato  o  non  riallocato,  entro  il  31
ottobre 2015, ai sensi dei commi 2 e  3,  e'  trasferito  ai  comuni,
singoli o associati, con le modalita' di cui al comma 1.  Nelle  more
dell'emanazione del decreto di cui al medesimo comma 1, gli  enti  di
area vasta e le citta' metropolitane  concordano  con  i  comuni  del
territorio,  singoli  o  associati,  le  modalita'   di   avvalimento
immediato  del  personale  da  trasferire  secondo  quanto   previsto
dall'articolo 1, comma 427, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 
  5. Il transito del personale di cui al comma 1 nei ruoli degli enti
locali avviene nei limiti della relativa dotazione organica  e  della
programmazione triennale dei fabbisogni di personale, in deroga  alle
vigenti disposizioni in materia di limitazioni  alle  spese  ed  alle
assunzioni di personale, garantendo comunque il rispetto del patto di
stabilita' interno nell'esercizio di riferimento e la  sostenibilita'
di bilancio. Si applica quanto previsto dall'articolo 4, comma 1. 
  6. Fino al completo assorbimento del personale di cui  al  presente
articolo, e' fatto divieto agli enti locali, a pena di nullita' delle
relative  assunzioni,  di  reclutare   personale   con   qualsivoglia
tipologia contrattuale per lo  svolgimento  di  funzioni  di  polizia
locale.  Sono  fatte  salve  le  assunzioni  di  personale  a   tempo
determinato effettuate dopo la data di entrata in vigore del presente
decreto, anche se anteriormente alla data di entrata in vigore  della
relativa legge di conversione, per  lo  svolgimento  di  funzioni  di
polizia locale, esclusivamente per esigenze di carattere strettamente
stagionale e  comunque  per  periodi  non  superiori  a  cinque  mesi
nell'anno solare, non prorogabili. 
  7. Le disposizioni del presente  articolo  sono  applicabili  nelle
regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento  e  di
Bolzano compatibilmente con le disposizioni dei rispettivi statuti  e
con le relative norme di attuazione, anche con riferimento alla legge
costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.