DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 133

Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attivita' produttive. (14G00149)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/09/2014
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 novembre 2014, n. 164 (in S.O. n.85, relativo alla G.U. 11/11/2014, n.262).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/2021)
Testo in vigore dal: 1-1-2021
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                               Art. 32 
 
(Marina Resort e implementazione sistema telematico centrale  nautica
                             da diporto) 
 
  1. Al fine di  rilanciare  le  imprese  della  filiera  nautica,  a
decorrere dal 1º gennaio 2016, le strutture organizzate per la  sosta
e il pernottamento di diportisti all'interno delle proprie unita'  da
diporto ormeggiate nello specchio  acqueo  appositamente  attrezzato,
secondo i requisiti stabiliti dal Ministero  delle  Infrastrutture  e
dei Trasporti, sentito  il  Ministero  dei  beni  e  delle  attivita'
culturali e del turismo, rientrano nelle strutture ricettive all'aria
aperta ((...)). (14) 
  2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, valutati in  2
milioni di euro per l'anno 2014, si provvede mediante utilizzo  delle
somme versate entro il 15 luglio 2014 all'entrata del bilancio  dello
Stato ai sensi dell'articolo 148, comma 1, della  legge  23  dicembre
2000, n. 388, che, alla data di entrata  in  vigore  della  legge  di
conversione del presente  decreto,  non  sono  state  riassegnate  ai
pertinenti programmi e che sono acquisite, nel limite di 2 milioni di
euro, definitivamente al bilancio dello Stato. 
  3. All'articolo 1  della  legge  24  dicembre  2012,  n.  228  sono
apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al comma 217, dopo le parole: "Il sistema include" sono inserite
le seguenti: "l'ufficio di conservatoria  centrale  delle  unita'  da
diporto,"; 
  b) al comma 219, dopo le parole: "lettere b) e c)" sono inserite le
seguenti: "e agli articoli 2, 15,16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23,  24,
25, 27, 29, 30, 31, 62, 63 e 65",  dopo  la  parola:  "registri",  e'
inserita la seguente: ", uffici", e alla fine  del  periodo  dopo  la
parola:  "amministrative",  sono  aggiunte  le  seguenti:  ",   anche
nell'intento di adeguare dette disposizioni al nuovo Sistema." 
 
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AGGIORNAMENTO (14) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 26 gennaio-11 febbraio  2016,
n.  21  (in  G.U.  1ª  s.s.  17/02/2016,   n.   7),   ha   dichiarato
l'illegittimita'  costituzionale  "dell'art.   32,   comma   1,   del
decreto-legge  12  settembre  2014,  n.  133  (Misure   urgenti   per
l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere  pubbliche,  la
digitalizzazione   del   Paese,   la   semplificazione   burocratica,
l'emergenza  del  dissesto  idrogeologico  e  per  la  ripresa  delle
attivita' produttive), convertito, con  modificazioni,  dall'art.  1,
comma 1, della legge 11 novembre  2014,  n.  164,  e  successivamente
modificato dall'art. 1, comma 237, della legge 23 dicembre  2014,  n.
190  (Disposizioni  per  la  formazione  del   bilancio   annuale   e
pluriennale dello Stato - legge di stabilita' 2015), nella  parte  in
cui non prevede che la configurazione delle strutture organizzate per
la sosta e il pernottamento  di  turisti  all'interno  delle  proprie
unita' da diporto  ormeggiate  nello  specchio  acqueo  appositamente
attrezzato come strutture ricettive all'aria  aperta  debba  avvenire
nel  rispetto   dei   requisiti   stabiliti   dal   Ministero   delle
infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministero dei beni e delle
attivita' culturali e del turismo,  previa  intesa  nella  Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato,  le  Regioni  e  le  Province
autonome di Trento e Bolzano" e "del citato art.  32,  comma  1,  del
d.l. n. 133 del 2014, come modificato dell'art. 1, comma  365,  della
legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Disposizioni per  la  formazione  del
bilancio annuale e pluriennale dello  Stato  -  legge  di  stabilita'
2016), nella parte in cui non prevede  che  la  configurazione  delle
strutture organizzate per la sosta  e  il  pernottamento  di  turisti
all'interno delle proprie unita' da diporto ormeggiate nello specchio
acqueo appositamente attrezzato  come  strutture  ricettive  all'aria
aperta debba  avvenire  nel  rispetto  dei  requisiti  stabiliti  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il  Ministero
dei beni e delle attivita' culturali e  del  turismo,  previa  intesa
nella Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e
le Province autonome di Trento e Bolzano".