DECRETO-LEGGE 1 agosto 2014, n. 109

Proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonche' disposizioni per il rinnovo dei comitati degli italiani all'estero. (14G00118)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 5/8/2014.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 1 ottobre 2014, n. 141 (in G.U. 3/10/2014, n. 230).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/10/2015)
  • Articoli

  • Missioni internazionali delle Forze armate e di polizia
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  • agg.1
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  • Iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai
    processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle
    organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di
    pace e di stabilizzazione, nonche' disposizioni urgenti per il
    rinnovo dei comitati degli italiani all'estero
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  • Disposizioni finali
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Testo in vigore dal: 4-10-2014
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                               Art. 8 
 
 
              Iniziative di cooperazione allo sviluppo 
 
  1. E' autorizzata, a decorrere dal 1° luglio  2014  e  fino  al  31
dicembre 2014, la spesa di  euro  34.800.000  ad  integrazione  degli
stanziamenti di  cui  alla  legge  26  febbraio  1987,  n.  49,  come
determinati dalla Tabella C allegata alla legge 27 dicembre 2013,  n.
147 (legge di stabilita' 2014), per iniziative di cooperazione  volte
a migliorare le condizioni di vita della popolazione e dei rifugiati,
nonche' a sostenere la ricostruzione civile in favore di Afghanistan,
((Ciad,  Giordania,))  Iraq,  ((Libano,))   Libia,   Mali,   Myanmar,
Pakistan,  Repubblica  centrafricana,  ((Repubblica  democratica  del
Congo,)) Siria, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Yemen ((,  Palestina))  e,
in  relazione  all'assistenza  dei  rifugiati,  dei  Paesi  ad   essi
limitrofi. Nell'ambito dello stanziamento di cui al  presente  comma,
sono promossi interventi ((, previsti dal  Piano  d'azione  nazionale
"Donne, pace e sicurezza - WPS 2014-2016", predisposto  dal  Comitato
interministeriale per i diritti umani, operante presso  il  Ministero
degli  affari  esteri  e  della  cooperazione  internazionale,))  con
particolare  riguardo  a  programmi  aventi  tra  gli  obiettivi   la
prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne, la  tutela  dei
loro diritti e il lavoro femminile ((, nonche' per lo sviluppo  delle
capacita'  locali  di  autogoverno  e  la  tutela   della   sicurezza
alimentare e  del  diritto  alla  salute)).  Sono  altresi'  promossi
programmi aventi tra gli obiettivi ((la riabilitazione dei  feriti  e
dei mutilati di guerra e)) la tutela e la promozione dei diritti  dei
minori ((e degli anziani, nonche' progetti  di  carattere  sanitario,
con particolare riguardo  a  interventi  sanitari  per  il  contrasto
dell'epidemia del virus Ebola  nei  Paesi  da  esso  colpiti  secondo
quanto  certificato  dall'Organizzazione  mondiale  della  sanita')).
Tutti gli interventi previsti  sono  adottati  coerentemente  con  le
direttive OCSE-DAC in materia di aiuto pubblico  allo  sviluppo,  con
gli Obiettivi di sviluppo del millennio e con i principi del  diritto
internazionale in materia. ((Il Ministro degli affari esteri e  della
cooperazione internazionale provvede alla  pubblicazione  telematica,
nel sito internet istituzionale dedicato alla  cooperazione  italiana
allo sviluppo, delle informazioni specifiche  concernenti  i  singoli
progetti di cooperazione di cui  al  presente  comma  e  i  risultati
ottenuti)). 
  2. E' autorizzata, a decorrere dal 1° luglio  2014  e  fino  al  31
dicembre 2014, la spesa di euro 1.000.000  per  la  realizzazione  di
programmi integrati di sminamento umanitario, di  cui  alla  legge  7
marzo 2001, n. 58.