DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 90

Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari. (14G00103)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/6/2014.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 114 (in S.O. n. 70, relativo alla G.U. 18/8/2014, n. 190).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 19-8-2014
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                               Art. 7 
 
       (Prerogative sindacali nelle pubbliche amministrazioni) 
 
  1.  Ai  fini  della  razionalizzazione  e  riduzione  della   spesa
pubblica,  a  decorrere  dal  1°  settembre   2014,   i   contingenti
complessivi dei distacchi, aspettative  e  permessi  sindacali,  gia'
attribuiti dalle rispettive disposizioni regolamentari e contrattuali
vigenti  al  personale  delle  pubbliche   amministrazioni   di   cui
all'articolo 1, comma 2, ivi compreso  quello  dell'articolo  3,  del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono ridotti del cinquanta
per cento per ciascuna associazione sindacale. 
  ((1-bis. Per le Forze di polizia ad ordinamento  civile  e  per  il
Corpo nazionale dei vigili del fuoco di  cui  all'articolo  19  della
legge 4 novembre 2010, n. 183, in sostituzione della riduzione di cui
al comma 1 del presente articolo e  con  la  stessa  decorrenza,  per
ciascuna    riunione    sindacale,     tenuta     su     convocazione
dell'amministrazione,   un   solo   rappresentante    per    ciascuna
organizzazione puo' gravare sui  permessi  di  cui  all'articolo  32,
comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 18 giugno  2002,
n. 164, per le Forze di polizia ad ordinamento civile. Per  il  Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, un solo rappresentante  per  ciascuna
organizzazione puo' gravare sui  permessi  di  cui  all'articolo  40,
comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 7  maggio  2008,
recante  "Recepimento  dell'accordo  sindacale  integrativo  per   il
personale non direttivo e  non  dirigente  del  Corpo  nazionale  dei
vigili del fuoco", pubblicato nel supplemento ordinario n.  173  alla
Gazzetta Ufficiale n. 168 del 19 luglio 2008, per  il  personale  non
direttivo e non dirigente, e di cui all'articolo  23,  comma  4,  del
decreto del  Presidente  della  Repubblica  7  maggio  2008,  recante
"Recepimento dell'accordo  sindacale  integrativo  per  il  personale
direttivo e dirigente del Corpo  nazionale  dei  vigili  del  fuoco",
pubblicato nel medesimo supplemento ordinario n.  173  alla  Gazzetta
Ufficiale n. 168 del 19 luglio 2008, per  il  personale  direttivo  e
dirigente. Eventuali ulteriori permessi  per  le  predette  finalita'
devono essere computati nel monte ore di cui al comma  2  dei  citati
articoli 40 e 23, a carico di ciascuna organizzazione sindacale)). 
  2. Per ciascuna associazione sindacale, la ((rideterminazione)) dei
distacchi di cui al comma  1  e'  operata  con  arrotondamento  delle
eventuali frazioni all'unita' superiore  e  non  opera  nei  casi  di
assegnazione di un solo distacco. 
  3.  Con  le  procedure  contrattuali  e  negoziali   previste   dai
rispettivi ordinamenti puo' essere  modificata  la  ripartizione  dei
contingenti ridefiniti ai sensi dei commi 1 e 2 tra  le  associazioni
sindacali. ((In tale ambito e' possibile definire, con invarianza  di
spesa, forme  di  utilizzo  compensativo  tra  distacchi  e  permessi
sindacali)).