DECRETO-LEGGE 18 maggio 2012, n. 63

Disposizioni urgenti in materia di riordino dei contributi alle imprese editrici, nonche' di vendita della stampa quotidiana e periodica e di pubblicita' istituzionale. (12G0083)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/05/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 16 luglio 2012, n. 103 (in G.U. 20/07/2012, n. 168).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/05/2017)
vigente al 28/11/2021
Testo in vigore dal: 1-1-2019
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
 
       Nuovi criteri di calcolo e liquidazione del contributo 
 
  1. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 15 MAGGIO 2017, N. 70)). 
  2. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 15 MAGGIO 2017, N. 70)). 
  3. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 15 MAGGIO 2017, N. 70)). 
  4. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 15 MAGGIO 2017, N. 70)). 
  5. Le agenzie d'informazione radiofonica di  cui  all'articolo  53,
comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, possono accedere a un
contributo annuo pari al 30 per cento  dei  costi  sostenuti  per  il
personale e per la diffusione, risultanti dal bilancio certificato da
una societa' di revisione iscritta nell'apposito  albo  tenuto  dalla
CONSOB, e comunque non superiore a 800.000 euro. 
  5-bis. Ai sensi dell'articolo 44,  comma  1,  lettera  b-bis),  del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, per i contributi relativi all'anno
2010, le imprese radiofoniche private che abbiano svolto attivita' di
informazione di interesse generale ai  sensi  della  legge  7  agosto
1990, n. 230, mantengono la possibilita' di avere il contributo  fino
al massimo previsto dalla legge 7 agosto 1990, n. 250, e dalla  legge
14 agosto 1991, n. 278, provvedendosi in  tal  caso  prioritariamente
nell'ambito delle risorse  finanziarie  disponibili  per  il  riparto
percentuale fra gli aventi diritto. 
  6. All'articolo 4, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n.  250,  le
parole: "70 per  cento"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "40  per
cento". Al comma 2 del medesimo articolo le parole: "l'80 per  cento"
sono sostituite dalle seguenti: "il 50 per cento". 
  7. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 15 MAGGIO 2017, N. 70)). 
  7-bis. Il contributo e' erogato in due rate annuali. La prima  rata
e' versata entro il 30 maggio mediante anticipo di una somma pari  al
50 per cento del contributo  calcolato  come  previsto  dal  presente
decreto. La seconda rata, a saldo, e' versata  entro  il  termine  di
conclusione del procedimento. All'atto dei pagamenti, l'impresa  deve
essere in regola con le attestazioni rilasciate dall'Autorita' per le
garanzie nelle  comunicazioni  e  con  i  versamenti  dei  contributi
previdenziali  e  non  deve  risultare  inadempiente  in  esito  alla
verifica di cui all'articolo 48-bis del decreto del Presidente  della
Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.(5) 
  8. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 15 MAGGIO 2017, N. 70)). 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  La L. 26 ottobre 2016, n. 198 ha disposto (con l'art. 3,  comma  2)
che le presenti modifiche si applicano  a  decorrere  dai  contributi
relativi all'anno 2016.