DECRETO-LEGGE 24 gennaio 2012, n. 1 (Raccolta 2012) (1)

Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivita'. (12G0009)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/01/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 marzo 2012, n. 27 (in S.O. n. 53, relativo alla G.U. 24/03/2012, n. 71).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/04/2022)
Testo in vigore dal: 22-5-2012
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 27-bis 
            (Nullita' di clausole nei contratti bancari). 

 
  1. Sono nulle tutte le clausole comunque denominate  che  prevedano
commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee
di credito, della loro messa a disposizione, del loro mantenimento in
essere, del loro utilizzo anche nel caso di sconfinamenti in  assenza
di affidamento ovvero oltre il  limite  del  fido  ((,  stipulate  in
violazione delle disposizioni applicative dell'articolo  117-bis  del
testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di  cui  al
decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, adottate dal  Comitato
interministeriale per il credito ed il risparmio al fine di rendere i
costi trasparenti e immediatamente comparabili)). 
  ((1-bis. E' costituito presso il Ministero  dell'economia  e  delle
finanze, entro tre  mesi  dalla  data  di  entrata  in  vigore  della
presente  disposizione,  senza  oneri  per  la  finanza  pubblica   e
avvalendosi delle strutture del predetto Ministero,  un  Osservatorio
sull'erogazione del credito e  sulle  relative  condizioni  da  parte
delle banche alla clientela, con particolare riferimento alle imprese
micro, piccole, medie e  a  quelle  giovanili  e  femminili,  nonche'
sull'attuazione  degli  accordi  o  protocolli  volti   a   sostenere
l'accesso al credito  dei  medesimi  soggetti.  Nell'ambito  di  tali
attivita' l'Osservatorio analizza anche tassi,  commissioni  e  altre
condizioni   accessorie,   articolando   l'informazione   a   livello
settoriale, geografico e dimensionale.  All'Osservatorio  partecipano
due rappresentanti del Ministero dell'economia e  delle  finanze,  di
cui uno con funzioni di presidente, uno del Ministero dello  sviluppo
economico e uno della Banca d'Italia. Alle riunioni dell'Osservatorio
partecipano  altresi'  un  rappresentante  delle   associazioni   dei
consumatori indicato dal Consiglio nazionale dei consumatori e  degli
utenti, un rappresentante dell'Associazione  bancaria  italiana,  tre
rappresentanti indicati dalle associazioni delle imprese maggiormente
rappresentative  a  livello  nazionale  e  un  rappresentante   degli
organismi di societa' finanziarie regionali. La  partecipazione  alle
attivita' dell'Osservatorio non  da'  luogo  alla  corresponsione  di
compensi, emolumenti, indennita' o rimborsi spese. 
  1-ter.  L'Osservatorio  monitora  l'andamento   dei   finanziamenti
erogati  dal  settore  bancario  e  finanziario  e   delle   relative
condizioni con riguardo ai soggetti di cui  al  comma  1-bis.  A  tal
fine, l'Osservatorio puo' richiedere alla Banca  d'Italia,  anche  su
base periodica, dati  sui  finanziamenti  erogati  e  sulle  relative
condizioni  applicate.  L'Osservatorio  semestralmente   elabora   le
segnalazioni e le informazioni  ricevute,  analizza  l'attuazione  di
accordi e protocolli volti a sostenere l'accesso al credito e formula
eventuali proposte in un 'Dossier sul  credito'  che  viene  messo  a
disposizione delle istituzioni e dei soggetti interessati. 
  1-quater. L'Osservatorio promuove la  formulazione  delle  migliori
prassi per la gestione delle pratiche di finanziamento alle  imprese,
alle famiglie e ai consumatori  volte  a  favorire  un  miglioramento
delle condizioni di accesso al credito, in relazione alle  specifiche
situazioni locali. 
  1-quinquies. Ove lo ritenga  necessario  e  motivato,  il  prefetto
segnala  all'Arbitro  bancario  finanziario,   istituito   ai   sensi
dell'articolo 128-bis del testo unico di cui al  decreto  legislativo
1º settembre 1993,  n.  385,  specifiche  problematiche  relative  ad
operazioni e servizi bancari e finanziari. La segnalazione avviene  a
seguito di istanza del cliente in  forma  riservata  e  dopo  che  il
prefetto ha invitato la banca in questione,  previa  informativa  sul
merito  dell'istanza,  a  fornire  una  risposta  argomentata   sulla
meritevolezza del credito. L'Arbitro si pronuncia  non  oltre  trenta
giorni dalla segnalazione)).