DECRETO-LEGGE 6 dicembre 2011, n. 201

Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici. (11G0247)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 6/12/2011, ad eccezione dell'art. 4 che entra in vigore l'1/1/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214 (in SO n. 276, relativo alla G.U. 27/12/2011, n. 300).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/05/2020)
vigente al
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2020
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
 Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; 
 Ritenuta  la  straordinaria  necessita'  ed   urgenza   di   emanare
disposizioni per il consolidamento dei conti  pubblici,  al  fine  di
garantire la stabilita' economico-finanziaria del Paese  nell'attuale
eccezionale situazione di crisi internazionale  e  nel  rispetto  del
principio di equita', nonche' di adottare misure dirette  a  favorire
la crescita, lo sviluppo e la competitivita'; 
 Vista la deliberazione del Consiglio dei  Ministri,  adottata  nella
riunione del 4 dicembre 2011; 
 Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e  Ministro
dell'economia e delle  finanze,  del  Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche  sociali  e  del  Ministro  dello  sviluppo  economico,  di
concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del  territorio
e del mare e con il Ministro per i rapporti con il Parlamento; 
 
                              E M A N A 
 
                     Il seguente decreto-legge: 
 
                               Art. 1 
 
         ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 30 DICEMBRE 2018, N. 145 
                                                          (55) ((60)) 
AGGIORNAMENTO (55) 
  La L. 30 dicembre 2018, n. 145 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
1080) che "tuttavia, continuano ad applicarsi le disposizioni di  cui
al comma 2 dell'articolo 3 del decreto del Ministro  dell'economia  e
delle finanze 3 agosto 2017, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.
187 dell'11 agosto 2017, emanato in attuazione del citato articolo  1
del decreto-legge n. 201  del  2011,  relativamente  all'importo  del
rendimento nozionale  eccedente  il  reddito  complessivo  netto  del
periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2018". 
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AGGIORNAMENTO (60) 
  La L. 27 dicembre 2019, n.160 ha disposto (con l'art. 1, comma 287)
che "A decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello  in  corso
al 31 dicembre 2018: [...] 
    b) si  applicano  le  disposizioni  di  cui  all'articolo  1  del
decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni,
dalla legge 22 dicembre 2011, n.  214,  e  ai  commi  da  549  a  552
dell'articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, con  l'aliquota
percentuale  per  il  calcolo  del  rendimento  nozionale  del  nuovo
capitale proprio fissata all'1,3 per cento".