DECRETO-LEGGE 25 giugno 2008, n. 112

Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria.

note: Entrata in vigore del decreto: 25-6-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2008, n. 133 (in SO n.196, relativo alla G.U. 21/08/2008, n.195).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/07/2021)
Testo in vigore dal: 26-6-2013
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                               Art. 14 
                          Expo Milano 2015 
 
  1. Per la realizzazione delle opere e delle attivita' connesse allo
svolgimento  del  grande  evento  EXPO  Milano  2015  in   attuazione
dell'adempimento degli obblighi internazionali  assunti  dal  Governo
italiano nei confronti del Bureau International des Expositions (BIE)
e' autorizzata la spesa di 30 milioni di euro  per  l'anno  2009,  45
milioni di euro per l'anno 2010, 59 milioni di euro per l'anno  2011,
223 milioni di euro per l'anno 2012, 564 milioni di euro  per  l'anno
2013, 445 milioni di euro per l'anno 2014 e 120 milioni di  euro  per
l'anno 2015. (61) 
  ((2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentiti
il presidente della Regione Lombardia,  il  Sindaco  di  Milano  e  i
rappresentanti degli enti  locali  interessati,  sono  istituiti  gli
organismi per la gestione delle attivita', compresa la previsione  di
un tavolo istituzionale per il governo complessivo  degli  interventi
regionali e sovra regionali presieduto dal presidente  della  Regione
Lombardia pro tempore, e sono stabiliti i criteri di  ripartizione  e
le modalita' di erogazione dei finanziamenti. Con il medesimo decreto
e' nominato, senza nuovi o maggiori oneri per  la  finanza  pubblica,
anche nell'ambito dei soggetti della governance della  Societa'  Expo
2015 S.p.A., ivi incluso l'Amministratore  delegato,  il  Commissario
Unico delegato del Governo per Expo 2015  a  cui  vengono  attribuiti
tutti i poteri e tutte le funzioni,  gia'  conferiti  al  Commissario
Straordinario delegato del Governo per Expo Milano 2015, ivi compresi
i poteri e le deroghe previsti nelle ordinanze di  protezione  civile
richiamate all'articolo 3, comma 1, lettera a), del decreto-legge  15
maggio 2012, n. 59, convertito in legge 12 luglio 2012,  n.  100,  da
intendersi estese a tutte le norme modificative e  sostitutive  delle
disposizioni ivi indicate. Sono altresi'  attribuiti  al  Commissario
Unico  i  poteri  del  Commissario  Generale   dell'Esposizione,   ad
eccezione dei poteri e delle funzioni di cui agli articoli  12  e  13
della Convenzione sulle esposizioni internazionali firmata  a  Parigi
il 22 novembre 1928, come da ultimo modificata con protocollo  aperto
alla firma a Parigi il 30 novembre 1972, ratificato  ai  sensi  della
legge 3 giugno 1978, n. 314, che verranno  individuati  con  apposito
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. 
  2.1. Nel rispetto dei  principi  generali  dell'ordinamento,  della
normativa dell'Unione europea e degli obblighi internazionali assunti
dall'Italia e nei limiti  delle  risorse  stanziate  ai  sensi  della
legislazione  vigente,   il   Commissario   unico   esercita   poteri
sostitutivi  per  risolvere  situazioni  o   eventi   ostativi   alla
realizzazione delle opere essenziali e connesse di cui agli  allegati
del decreto del Presidente del  Consiglio  dei  Ministri  22  ottobre
2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  n.  277  del  26  novembre
2008, alla partecipazione degli Stati e  degli  enti  iscritti  o  al
regolare svolgimento dell'Evento. 
  2.2. Ove necessario, il Commissario puo' provvedere in deroga  alla
legislazione vigente a mezzo di ordinanza, nei  limiti  indicati  con
delibera del Consiglio  dei  Ministri  sentito  il  Presidente  della
regione  Lombardia.  Tali  ordinanze,  cosi'  come  i   provvedimenti
commissariali anche adottati dai soggetti delegati di  cui  al  comma
2-bis, sono immediatamente efficaci e devono essere pubblicate  nella
Gazzetta Ufficiale. Le ordinanze del Commissario unico  delegato  del
Governo per Expo 2015 sono altresi' pubblicate,  in  evidenza,  nella
prima pagina del sito internet di Expo  2015.  Il  Commissario  unico
delegato  del  Governo  per  Expo  2015,  al  termine   dell'incarico
commissariale, invia al Parlamento  e  ai  Ministri  dell'economia  e
delle finanze e delle infrastrutture e dei  trasporti  una  relazione
sulle attivita' svolte, anche per  il  superamento  delle  criticita'
emerse  e  sullo  stato  di  attuazione  delle  opere,   nonche'   la
rendicontazione contabile delle spese  sostenute  in  relazione  alla
gestione commissariale di Expo Milano 2015. 
  2-bis. Il Commissario Unico nomina, entro il 31  maggio  2013,  con
proprio provvedimento, fino a tre soggetti, di  alta  e  riconosciuta
professionalita'    nelle    discipline    giuridico-economiche    ed
ingegneristiche,  o  dalla   comprovata   esperienza   istituzionale,
delegati per le specifiche funzioni in relazione a determinate  opere
e  attivita'  nonche'  per  le  funzioni  di  garanzia  e   controllo
dell'andamento  dei  lavori  delle  opere   strettamente   funzionali
all'Evento nei tempi utili alla realizzazione  e  per  assicurare  il
corretto ed efficiente utilizzo delle deroghe e dei poteri di cui  ai
commi 2, 2.1 e 2.2 del  presente  articolo.  Uno  dei  delegati  puo'
essere scelto anche nel ruolo dei prefetti. I  soggetti  delegati  si
avvalgono per la loro attivita' delle strutture della societa' ovvero
del contingente di personale gia' esistente presso la  struttura  del
Commissario Straordinario delegato del Governo per Expo  Milano  2015
cui il Commissario Unico subentra, ivi inclusa la  titolarita'  della
esistente  relativa  contabilita'  speciale,  ovvero  del   personale
distaccato dai soci. Dall'attuazione del presente  comma  non  devono
derivare nuovi o maggiori oneri per la  finanza  pubblica,  eventuali
compensi dei  delegati  sono  a  carico  delle  disponibilita'  della
predetta contabilita'. 
  2-ter. Il  commissario  esercita  tutte  le  attivita'  necessarie,
coordinandosi con la societa' Expo 2015 p.a., affinche'  gli  impegni
finanziari assunti dai soci siano  mantenuti  negli  importi  di  cui
all'allegato 1 decreto del Presidente del Consiglio dei  Ministri  22
ottobre 2008 e nei tempi adeguati alla realizzazione  delle  opere  e
allo svolgimento dell'Evento.)) 
 
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AGGIORNAMENTO (61) 
  Il D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla
L. 7 agosto 2012, n. 134, ha disposto (con l'art. 8, commi 1 e 1-bis)
che  "Al  fine  di  reintegrare  l'autorizzazione  di  spesa  di  cui
all'articolo 14 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,  convertito
in legge, con modificazioni, dalla  legge  6  agosto  2008,  n.  133,
nell'importo originariamente previsto,  per  la  realizzazione  delle
opere e delle attivita' connesse allo svolgimento del  grande  evento
EXPO Milano 2015 e' autorizzata la spesa di  9.092.408  euro  per  il
2012, di 9.680.489 euro per il 2013, di 8.661.620 euro per il 2014  e
di 987.450 euro per il 2015. 
  Una quota delle somme di cui al comma 1, pari a 5 milioni  di  euro
per ciascuno  degli  anni  2012,  2013  e  2014,  e'  destinata  alla
Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano  per  straordinari  interventi
conservativi e manutentivi del Duomo di  Milano  necessari  anche  in
vista dello svolgimento del grande evento EXPO Milano 2015".