DECRETO-LEGGE 2 luglio 2007, n. 81

Disposizioni urgenti in materia finanziaria.

note: Entrata in vigore del decreto: 2-7-2007.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 3 agosto 2007, n. 127 (in SO n.182, relativo alla G.U. 17/08/2007, n.190).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2018)
Testo in vigore dal: 2-7-2007
attiva riferimenti normativi
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
  Ritenuta   la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza  di  adottare
disposizioni  per  superare  le  difficolta'  finanziarie e operative
dell'Amministrazione  centrale  e  degli enti locali, di garantire la
partecipazione  dell'Italia alle missioni internazionali di pace e di
aiuto  umanitario,  nonche'  di intervenire rapidamente a sostegno di
alcuni specifici settori dell'economia;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 28 giugno 2007;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri e del
Ministro  dell'economia  e  delle finanze, di concerto con i Ministri
dei  trasporti,  delle  infrastrutture, per gli affari regionali e le
autonomie  locali,  del  lavoro  e  della  previdenza  sociale, della
difesa,  degli  affari  esteri, delle politiche agricole alimentari e
forestali,  dell'ambiente  e della tutela del territorio e del mare e
dell'universita' e della ricerca;

                              E m a n a
                     il seguente decreto-legge:

                               Art. 1
                    Destinazione maggiori entrate

  1. Le maggiori entrate tributarie rispetto alle previsioni iniziali
pari  a  7.403  milioni  di euro per l'anno 2007, a 10.065 milioni di
euro per l'anno 2008 e a 10.721 milioni di euro a decorrere dall'anno
2009,   incluse   per   l'anno   2007   nel   provvedimento  previsto
dall'articolo  17,  comma  1, della legge 5 agosto 1978, n. 468, sono
destinate  alla  realizzazione degli obiettivi di indebitamento netto
delle  pubbliche  amministrazioni  e  dei saldi di finanza pubblica a
legislazione   vigente   definiti  dal  Documento  di  programmazione
economico-finanziaria 2008-2011.
  2.   Gli   obiettivi   di   indebitamento   netto  delle  pubbliche
amministrazioni  di  cui  al comma 1 includono gli effetti finanziari
degli  interventi  disposti  con il presente decreto, ivi comprese le
misure di sviluppo ed equita' sociale di cui all'articolo 1, comma 4,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296.