DECRETO-LEGGE 22 settembre 2006, n. 259

Disposizioni urgenti per il riordino della normativa in tema di intercettazioni telefoniche.

note: Entrata in vigore del decreto: 23-9-2006.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 20 novembre 2006, n. 281 (in G.U. 21/11/2006, n.271).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/09/2011)
Testo in vigore dal: 23-9-2006
al: 21-11-2006
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                               Art. 4

  1.  A  titolo  di  riparazione,  ciascun  interessato puo' chiedere
all'autore  della  divulgazione  degli  atti  o  dei documenti di cui
all'articolo 240, comma 2, del codice di procedura penale, cosi' come
modificato  dall'articolo  1  del  presente  decreto,  al direttore o
vice-direttore  responsabile  e  all'editore, in solido fra loro, una
somma  di  denaro  determinata  in ragione di cinquanta centesimi per
ogni  copia  stampata,  ovvero  da cinquantamila a un milione di euro
secondo l'entita' del bacino di utenza ove la diffusione sia avvenuta
con  mezzo  radiofonico,  televisivo  o  telematico.  In  ogni  caso,
l'entita'  della  riparazione  non  puo' essere inferiore a ventimila
euro.
  2.  L'azione  va  proposta  nel termine di un anno dalla data della
divulgazione,  salvo  che  il  soggetto  interessato  non dimostri di
averne  avuto  conoscenza  successivamente.  La causa e' decisa nelle
forme  di  cui  agli  articoli 737 e seguenti del codice di procedura
civile. In caso di giudizio ordinario, ai fini della liquidazione del
danno risarcibile si tiene conto della somma corrisposta ai sensi del
presente articolo.
  3.  L'azione  e'  esercitata senza pregiudizio di quanto il Garante
per  la  protezione  dei  dati  personali  o  l'autorita' giudiziaria
possano  disporre ove accertino o inibiscano l'illecita diffusione di
dati  o  di  documenti,  anche a seguito dell'esercizio di diritti da
parte dell'interessato.