DECRETO-LEGGE 4 luglio 2006, n. 223

Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonche' interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale.

note: Entrata in vigore del decreto: 4-7-2006.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 4 agosto 2006, n. 248 (in SO n.183, relativo alla G.U. 11/08/2006, n.186).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/07/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 12-8-2006
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                               Art. 12
         Disposizioni in materia dicircolazione dei veicoli
               e di trasporto comunale e intercomunale

  1.  Fermi  restando  i principi di universalita', accessibilita' ed
adeguatezza  dei  servizi  pubblici di trasporto locale ed al fine di
assicurare  un  assetto  maggiormente  concorrenziale  delle connesse
attivita' economiche e di favorire il pieno esercizio del diritto dei
cittadini alla mobilita', i comuni possono prevedere che il trasporto
di  linea di passeggeri accessibile al pubblico, in ambito comunale e
intercomunale,  sia  svolto, in tutto il territorio o in tratte e per
tempi  predeterminati,  anche  dai soggetti in possesso dei necessari
requisiti  tecnico-professionali, fermi restando la disciplina di cui
al comma 2 ed il divieto di disporre finanziamenti in qualsiasi forma
a  favore dei predetti soggetti. Il comune sede di scalo ferroviario,
portuale  o  aeroportuale  e'  comunque tenuto a consentire l'accesso
allo scalo da parte degli operatori autorizzati ai sensi del presente
comma da comuni del bacino servito.
  2.  A tutela del diritto alla salute, alla salubrita' ambientale ed
alla sicurezza degli utenti della strada e dell'interesse pubblico ad
una  adeguata  mobilita' urbana, gli enti locali disciplinano secondo
modalita'  non  discriminatorie  tra  gli  operatori  economici ed in
conformita'  ai  principi di sussidiarieta', proporzionalita' e leale
cooperazione,  l'accesso, il transito e la fermata nelle diverse aree
dei  centri  abitati  di  ciascuna  categoria  di  veicolo,  anche in
relazione  alle  specifiche  modalita'  di  utilizzo  in  particolari
contesti  urbani  e  di  traffico.  Per  ragioni  di  sicurezza della
circolazione,  possono  altresi'  essere  previste zone di divieto di
fermata,  anche limitato a fasce orarie. Le infrazioni possono essere
rilevate  senza  contestazione immediata, anche mediante l'impiego di
mezzi  di  rilevazione fotografica o telematica (( nel rispetto della
normativa  vigente  in  tema di riservatezza del trattamento dei dati
personali.))