DECRETO LEGISLATIVO 9 luglio 2003, n. 215

Attuazione della direttiva 2000/43/CE per la parita' di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica.

note: Entrata in vigore del decreto: 27-8-2003 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/01/2022)
Testo in vigore dal: 8-6-2008
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2.

                     Nozione di discriminazione

  1.  Ai  fini  del  presente  decreto,  per  principio di parita' di
trattamento si intende l'assenza di qualsiasi discriminazione diretta
o indiretta a causa della razza o dell'origine etnica. Tale principio
comporta  che  non  sia  praticata  alcuna  discriminazione diretta o
indiretta, cosi' come di seguito definite:
    a)  discriminazione  diretta  quando,  per  la  razza o l'origine
etnica,  una  persona  e' trattata meno favorevolmente di quanto sia,
sia stata o sarebbe trattata un'altra in situazione analoga;
    b)   discriminazione   indiretta   quando  una  disposizione,  un
criterio,   una   prassi,  un  atto,  un  patto  o  un  comportamento
apparentemente  neutri  possono mettere le persone di una determinata
razza  od  origine  etnica in una posizione di particolare svantaggio
rispetto ad altre persone.
  2.  E'  fatto  salvo il disposto dell'articolo 43, commi 1 e 2, del
testo    unico   delle   disposizioni   concernenti   la   disciplina
dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, approvato
con   decreto   legislativo  25  luglio  1998,  n.  286,  di  seguito
denominato: "testo unico".
  3.  Sono,  altresi', considerate come discriminazioni, ai sensi del
comma  1,  anche  le molestie ovvero quei comportamenti indesiderati,
posti  in  essere  per motivi di razza o di origine etnica, aventi lo
scopo  o  l'effetto di violare la dignita' di una persona e di creare
un   clima   intimidatorio,   ostile,   degradante,   ((umiliante  od
offensivo)).
  4.   L'ordine  di  discriminare  persone  a  causa  della  razza  o
dell'origine  etnica  e' considerato una discriminazione ai sensi del
comma 1.