DECRETO-LEGGE 22 febbraio 2002, n. 13

Disposizioni urgenti per assicurare la funzionalita' degli enti locali.

note: Entrata in vigore del decreto-legge: 26-2-2002.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2002, n. 75 (in G.U. 26/04/2002, n.97).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/04/2002)
Testo in vigore dal: 27-4-2002
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                             Art. 2-bis.

  ((  1.  Il canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari di cui
all'articolo  62,  comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997,
n.  446,  analogamente a quanto previsto dall'articolo 10 della legge
28  dicembre  2001, n. 448, non e' dovuto per le insegne di esercizio
delle  attivita'  commerciali  e  di produzione di beni o servizi che
contraddistinguono   la   sede  ove  si  svolge  l'attivita'  cui  si
riferiscono, per la superficie complessiva fino a 5 metri quadrati.
  2.  Le  minori  entrate  derivanti  dall'attuazione  del  comma  1,
ragguagliate  per  ciascun comune all'entita' riscossa nell'esercizio
2001,  sono  integralmente  rimborsate  al comune dallo Stato secondo
modalita' da stabilire con decreto del Ministro dell'economia e delle
finanze,  di  concerto  con il Ministro dell'interno. I trasferimenti
aggiuntivi  cosi'  determinati  non  sono  soggetti  a  riduzione per
effetto di altre disposizioni di legge.
  3.  All'onere  derivante dall'attuazione del comma 2, valutato in 5
milioni  di  euro  a  decorrere  dall'anno 2002, si provvede mediante
corrispondente  riduzione  dello  stanziamento  iscritto, ai fini del
bilancio triennale 2002-2004, nell'ambito dell'unita' previsionale di
base  di parte corrente "Fondo speciale dello stato di previsione del
Ministero  dell'economia  e delle finanze per l'anno 2002, allo scopo
parzialmente   utilizzando   l'accantonamento  relativo  al  medesimo
Ministero.
  4.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle finanze e' autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
  5.  Per le insegne di esercizio di superficie complessiva superiore
ai  5  metri  quadrati l'imposta o il canone sono dovuti per l'intera
superficie.
  6. Si definisce insegna di esercizio la scritta di cui all'articolo
47,  comma  1, del regolamento di cui al decreto del Presidente della
Repubblica  16  dicembre  1992,  n.  495,  che  abbia  la funzione di
indicare   al   pubblico   il  luogo  di  svolgimento  dell'attivita'
economica.   In   caso   di  pluralita'  di  insegne  l'esenzione  e'
riconosciuta nei limiti di superficie di cui al comma 1)).