DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2001, n. 151

Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita' e della paternita', a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53.

note: Entrata in vigore del decreto: 27-4-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/03/2022)
vigente al 19/05/2022
  • Allegati
Testo in vigore dal: 8-6-2008
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 56.
          Diritto al rientro e alla conservazione del posto
         (legge 30 dicembre 1971, n. 1204, art. 2, comma 6;
            legge 8 marzo 2000, n. 53, art. 17, comma 1)

  1. Al termine dei periodi di divieto di lavoro previsti dal Capo II
e  III, le lavoratrici hanno diritto di conservare il posto di lavoro
e,  salvo  che  espressamente vi rinuncino, di rientrare nella stessa
unita'  produttiva  ove  erano  occupate  all'inizio  del  periodo di
gravidanza  o  in  altra ubicata nel medesimo comune, e di permanervi
fino  al  compimento  di  un anno di eta' del bambino; hanno altresi'
diritto di essere adibite alle mansioni da ultimo svolte o a mansioni
equivalenti  ((,  nonche'  di  beneficiare di eventuali miglioramenti
delle  condizioni di lavoro, previsti dai contratti collettivi ovvero
in  via  legislativa  o  regolamentare,  che  sarebbero loro spettati
durante l'assenza)).
  2. La disposizione di cui al comma 1 si applica anche al lavoratore
al rientro al lavoro dopo la fruizione del congedo di paternita'.
  3.   Negli   altri  casi  di  congedo,  di  permesso  o  di  riposo
disciplinati dal presente testo unico, la lavoratrice e il lavoratore
hanno  diritto  alla  conservazione  del posto di lavoro e, salvo che
espressamente vi rinuncino, al rientro nella stessa unita' produttiva
ove erano occupati al momento della richiesta, o in altra ubicata nel
medesimo  comune;  hanno  altresi'  diritto  di  essere  adibiti alle
mansioni da ultimo svolte o a mansioni equivalenti.
  4. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche in caso
di  adozione  e di affidamento. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2
si  applicano  fino  a  un  anno  dall'ingresso del minore nel nucleo
familiare.
  4-bis.  L'inosservanza  delle  disposizioni  contenute nel presente
articolo e' punita con la sanzione amministrativa di cui all'articolo
54,  comma  8.  Non  e' ammesso il pagamento in misura ridotta di cui
all'articolo 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689.