DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2001, n. 151

Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita' e della paternita', a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53.

note: Entrata in vigore del decreto: 27-4-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/05/2021)
vigente al 03/08/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 24-9-2015
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              Art. 36. 
                      (Adozioni e affidamenti) 
 
  1. Il congedo parentale di cui al presente Capo  spetta  anche  nel
caso di adozione, nazionale e internazionale, e di affidamento. 
  2. Il congedo parentale puo' essere fruito dai genitori adottivi  e
affidatari, qualunque  sia  l'eta'  del  minore,  entro  dodici  anni
dall'ingresso del  minore  in  famiglia,  e  comunque  non  oltre  il
raggiungimento della maggiore eta'. (33) ((35)) 
  3. L'indennita' di cui all'articolo 34, comma 1, e' dovuta, per  il
periodo  massimo  complessivo  ivi  previsto,  entro   i   sei   anni
dall'ingresso del minore in famiglia. (33) ((35)) 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (33) 
  Il D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 80 ha disposto: 
  - (con l'art. 26, comma 2) che le presenti modifiche  si  applicano
in via sperimentale esclusivamente per il solo anno  2015  e  per  le
sole giornate di astensione riconosciute nell'anno 2015 medesimo; 
  - (con l'art. 26, comma 3) che "Il riconoscimento dei benefici  per
gli anni successivi al 2015 e' condizionato alla entrata in vigore di
decreti legislativi attuativi dei criteri di delega di cui alla legge
10  dicembre  2014,  n.  183,  che  individuino  adeguata   copertura
finanziaria"; 
  - (con l'art. 26, comma 4) che "Nel caso  in  cui  non  entrino  in
vigore i provvedimenti di cui al comma 3, a decorrere dal 1°  gennaio
2016 e con riferimento alle giornate  di  astensione  riconosciute  a
decorrere dall'anno 2016, le disposizioni modificate  dagli  articoli
2, 3, 5, 7, 8, 9, 10, 13, 14, 15 e 16 si applicano nel testo  vigente
prima dell'entrata in vigore del presente decreto". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (35) 
  Il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 148 nel modificare l'art. 26, comma
2 del D.Lgs. 15 giugmo 2015, n. 80 ha conseguentemente disposto  (con
l'art. 43, comma 2) che "I benefici di cui agli articoli dal 2 al  24
del decreto legislativo 15 giugno  2015,  n.  80,  sono  riconosciuti
anche per  gli  anni  successivi  al  2015,  in  relazione  ai  quali
continuano a trovare applicazione le disposizioni di cui all'articolo
27 del predetto decreto legislativo".