DECRETO-LEGGE 30 agosto 1993, n. 331

Armonizzazione delle disposizioni in materia di imposte sugli oli minerali, sull'alcole, sulle bevande alcoliche, sui tabacchi lavorati e in materia di IVA con quelle recate da direttive CEE e modificazioni conseguenti a detta armonizzazione, nonche' disposizioni concernenti la disciplina dei centri autorizzati di assistenza fiscale, le procedure dei rimborsi di imposta, l'esclusione dall'ILOR dei redditi di impresa fino all'ammontare corrispondente al contributo diretto lavorativo, l'istituzione per il 1993 di un'imposta erariale straordinaria su taluni beni ed altre disposizioni tributarie.

note: Entrata in vigore del decreto: 30-8-1993.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 29 ottobre 1993, n. 427 (in G.U. 29/10/1993, n.255).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/11/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-12-2021
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 41. 
              Cessioni intracomunitarie non imponibili 
 
  1. Costituiscono cessioni non imponibili: 
    a) le cessioni a titolo oneroso di beni,  trasportati  o  spediti
nel territorio di altro Stato membro, dal cedente o  dall'acquirente,
o da terzi per loro conto, nei confronti di  cessionari  soggetti  di
imposta o di enti,  associazioni  ed  altre  organizzazioni  indicate
nell'articolo 4, quarto  comma,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, non soggetti passivi d'imposta; i
beni possono essere sottoposti per conto del  cessionario,  ad  opera
del  cedente  stesso  o  di  terzi,  a  lavorazione,  trasformazione,
assiemaggio o adattamento ad  altri  beni.  La  disposizione  non  si
applica per le cessioni di beni, diversi  dai  prodotti  soggetti  ad
accisa, nei confronti dei soggetti indicati nell'articolo  38,  comma
5,  lettera  c),   del   presente   decreto,   i   quali,   esonerati
dall'applicazione   dell'imposta   sugli   acquisti   intracomunitari
effettuati  nel  proprio  Stato  membro,  non  abbiano   optato   per
l'applicazione della stessa; le cessioni  dei  prodotti  soggetti  ad
accisa sono non imponibili se il trasporto o spedizione degli  stessi
sono eseguiti in conformita'  degli  articoli  6  e  8  del  presente
decreto; 
    b) le vendite a  distanza  intracomunitarie  di  beni  spediti  o
trasportati a destinazione  di  un  altro  Stato  membro  dell'Unione
europea. La disposizione non si applica qualora  il  cedente  sia  un
soggetto  stabilito  nel   territorio   dello   Stato   e   ricorrano
congiuntamente le seguenti condizioni: 1) il cedente non e' stabilito
anche in un altro Stato membro dell'Unione  europea;  2)  l'ammontare
complessivo,  al  netto  dell'imposta  sul  valore  aggiunto,   delle
prestazioni di servizi nei  confronti  di  committenti  non  soggetti
passivi d'imposta, stabiliti  in  Stati  membri  dell'Unione  europea
diversi dall'Italia, di cui all'articolo 7-octies, comma  3,  lettera
b), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre  1972,  n.
633, e delle vendite a distanza intracomunitarie di beni  nell'Unione
europea non ha superato nell'anno solare  precedente  10.000  euro  e
fino a quando, nell'anno in corso, tale limite non e' superato; 3) il
cedente non ha  optato  per  l'applicazione  dell'imposta  nell'altro
Stato membro; in tal caso l'opzione e' comunicata  all'ufficio  nella
dichiarazione  relativa  all'anno  in  cui  la  medesima   e'   stata
esercitata e ha effetto fino a quando non sia revocata e comunque per
almeno due anni; (51) 
    b-bis) le vendite a distanza di beni importati da territori terzi
o paesi terzi nel territorio dello  Stato  spediti  o  trasportati  a
destinazione di un altro Stato membro; (51) 
    c) le cessioni, con spedizione o trasporto dal  territorio  dello
Stato, nel territorio di altro Stato  membro  di  beni  destinati  ad
essere ivi installati, montati o assiemati da parte del  fornitore  o
per suo conto. 
  2. Sono assimilate alle cessioni di cui al comma 1, lettera a): 
    a) LETTERA ABROGATA DALLA L. 18 FEBBRAIO 1997, N. 28; 
    b) le cessioni a titolo oneroso di mezzi di  trasporto  nuovi  di
cui all'articolo 38, comma 4, trasportati o spediti  in  altro  Stato
membro dai cedenti o dagli acquirenti, ovvero per loro  conto,  anche
se non effettuate nell'esercizio di imprese,  arti  e  professioni  e
anche se l'acquirente non e' soggetto passivo d'imposta; 
    c) l'invio di beni nel territorio di altro Stato membro, mediante
trasporto o spedizione a cura del  soggetto  passivo  nel  territorio
dello Stato, o da terzi per suo conto, in base ad un  titolo  diverso
da quelli indicati nel successivo comma 3 di beni ivi esistenti. 
  2-bis. Non costituiscono cessioni intracomunitarie le  cessioni  di
gas mediante un  sistema  di  gas  naturale  situato  nel  territorio
dell'Unione europea o  una  rete  connessa  a  un  tale  sistema,  le
cessioni di energia elettrica e le cessioni di  calore  o  di  freddo
mediante reti  di  riscaldamento  o  di  raffreddamento,  nonche'  le
cessioni di beni effettuate dai soggetti che applicano, agli  effetti
dell'imposta sul valore aggiunto, il regime di franchigia. (42) 
  ((2-ter. Le cessioni di cui al comma 1, lettera a), e al  comma  2,
lettera c), costituiscono cessioni non imponibili a condizione che  i
cessionari abbiano  comunicato  il  numero  di  identificazione  agli
stessi attribuito da un altro Stato membro e  che  il  cedente  abbia
compilato  l'elenco  di  cui  all'articolo  50,  comma  6,  o   abbia
debitamente giustificato l'incompleta o  mancata  compilazione  dello
stesso.)) 
  3. La disposizione di cui al comma 2, lettera c),  non  si  applica
per i beni inviati in altro Stato membro, oggetto di perizie o  delle
operazioni di perfezionamento  o  di  manipolazioni  usuali  indicate
nell'articolo 38, comma 5, lettera a), se i beni sono successivamente
trasportati o spediti al committente, soggetto passivo d'imposta, nel
territorio dello Stato, ovvero per i  beni  inviati  in  altro  Stato
membro per essere ivi temporaneamente utilizzati per l'esecuzione  di
prestazioni o che se  fossero  ivi  importati  beneficerebbero  della
ammissione temporanea in totale esenzione dai dazi doganali. (45) 
  4. Agli effetti del secondo comma degli articoli 8, 8-bis e  9  del
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.  633,  le
cessioni di cui ai precedenti commi 1 e 2, sono computabili  ai  fini
della determinazione della percentuale e dei limiti ivi  considerati.
(38) 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (30) 
  Il D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni dalla L.
14 maggio 2005, n. 80, ha disposto (con l'art.  11-quater,  comma  1)
che la locuzione "le cessioni in base a cataloghi, per corrispondenza
e simili, di beni", di cui  al  comma  1,  lettera  b)  del  presente
articolo,  deve  intendersi  riferita  alle  cessioni  di  beni   con
trasporto a destinazione da parte del cedente, a nulla  rilevando  le
modalita' di effettuazione dell'ordine di acquisto. 
------------- 
AGGIORNAMENTO (33) 
  Il D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito con  modificazioni  dalla
L. 4 agosto 2006, n. 248, ha disposto (con l'art. 37, comma  17)  che
la suddetta modifica si applica a  partire  dal  periodo  di  imposta
successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore del  D.L.
223/2006. 
------------- 
AGGIORNAMENTO (37) 
  La L. 7 luglio 2009, n. 88 ha disposto (con l'art. 24, comma 9) che
la modifica di cui al comma 1, lettera b) del  presente  articolo  si
applica a decorrere dal giorno successivo a quello  di  pubblicazione
nella  Gazzetta  Ufficiale  della  stessa  legge;  tuttavia,  per  le
operazioni effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2008  per  le  quali
sia  stata  gia'  applicata  la   disciplina   risultante   da   tali
disposizioni, resta fermo il trattamento fiscale applicato. 
------------- 
AGGIORNAMENTO (38) 
  Il D.Lgs. 11 febbraio 2010, n. 18 ha disposto (con l'art. 5,  comma
1) che la suddetta modifica si applica alle operazioni effettuate dal
1° gennaio 2010. 
------------- 
AGGIORNAMENTO (42) 
  La L. 15 dicembre 2011, n. 217 ha disposto (con l'art. 8, comma  5)
che "Le disposizioni di cui ai commi 2, lettere da a) a d) e da f)  a
m), e 3  si  applicano  alle  operazioni  effettuate  a  partire  dal
sessantesimo giorno successivo a quello dell'entrata in vigore  della
presente legge". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (45) 
  La L. 24 dicembre 2012, n. 228 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
335) che "Le disposizioni di cui ai commi da 325 a 334  del  presente
articolo si applicano alle operazioni effettuate  a  partire  dal  1°
gennaio 2013." 
------------- 
AGGIORNAMENTO (51) 
  Il D.Lgs. 25 maggio 2021, n. 83 ha disposto (con l'art.  10,  comma
1)  che  le  presenti  modifiche  si  applicano   "alle   operazioni,
disciplinate dal decreto stesso, effettuate a partire dal  1°  luglio
2021".