DECRETO-LEGGE 31 luglio 1987, n. 317

Norme in materia di tutela dei lavoratori italiani operanti nei Paesi extracomunitari e di rivalutazione delle pensioni erogate dai fondi speciali gestiti dall'INPS.

note: Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 03 ottobre 1987, n. 398 (in G.U. 03/10/1987, n.231) (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/09/2015)
Testo in vigore dal: 10-12-2000
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4.
                   (Criteri per le contribuzioni)

  1.   I   contributi   dovuti  per  i  regimi  assicurativi  di  cui
all'articolo 1, a decorrere dal periodo di paga in corso al 9 gennaio
1986,    sono   calcolati   su   retribuzioni   convenzionali.   Tali
retribuzioni,  fissate  con  decreto  del Ministro del lavoro e della
previdenza  sociale,  di  concerto con il Ministro del tesoro ((e con
quello  delle  finanze)), sono determinate con riferimento e comunque
in   misura  non  inferiore  ai  contratti  collettivi  nazionali  di
categoria  raggruppati  per settori omogenei. Il decreto anzidetto e'
emanato  per  gli  anni 1986 e 1987 entro quarantacinque giorni dalla
data  di  entrata  in  vigore  del  presente  decreto  e per gli anni
successivi entro il 31 gennaio di ciascun anno.
  2.  Le aliquote contributive relative ai regimi assicurativi di cui
all'articolo 1 sono stabilite come segue:
    a)  per  il  regime  relativo  all'invalidita', la vecchiaia ed i
superstiti,    alla   disoccupazione   involontaria,   nonche'   alla
tubercolosi,  nelle  misure  previste  dalla  legislazione nazionale.
L'aliquota  complessiva  a  carico del datore di lavoro e' ridotta di
dieci punti, da utilizzare fino ad esaurimento sulle singole aliquote
delle   gestioni   assicurative   interessate,  nell'ordine  indicato
all'articolo 1. Il relativo onere, valutato in lire 4.300 milioni per
il  1986,  in  lire  45 miliardi per il 1987 ed in lire 60 miliardi a
decorrere dal 1988 e' posto a carico del bilancio dello Stato;
    b)  per  il  regime  assicurativo  contro  le  malattie  e per la
maternita',  nelle  misure  previste  dalla legislazione nazionale. A
favore  dei  datori  di  lavoro  di  cui  all'articolo  1, comma 2, a
decorrere dal periodo di paga in corso alla data del 19 gennaio 1987,
si   applicano,   cumulativamente,   le   riduzioni   previste  dalla
legislazione  nazionale  in  materia  di  fiscalizzazione degli oneri
sociali.  Nei  confronti  dei  datori di lavoro che apprestano idonei
presidi  sanitari  a  favore  dei  dipendenti o assicurano comunque a
proprie   spese  l'assistenza  sanitaria  nel  Paese  estero,  ovvero
assicurano  i dipendenti contro le malattie in regime obbligatorio in
virtu'  della  legislazione  del  Paese  estero,  puo', con specifici
decreti  del  Ministro  del  lavoro  e  della  previdenza sociale, di
concerto con i Ministri del tesoro e della sanita', essere ridotto il
contributo  per  assistenza sanitaria, tenuto conto delle prestazioni
come sopra assicurate;(2)
    c)  per  il regime assicurativo contro gli infortuni sul lavoro e
le  malattie professionali, nelle misure previste da apposita tariffa
approvata  con  decreto  del  Ministro  del lavoro e della previdenza
sociale  su  delibera  dell'INAIL. In attesa dell'emanazione di detta
tariffa,  i  premi  sono  determinati  in  base  ai  valori  medi dei
sottogruppi  previsti  dalla  tariffa  ordinaria. Qualora nello Stato
estero  sia  obbligatoria  l'assicurazione  contro gli infortuni e le
malattie  professionali  e  il  datore  di  lavoro  dimostri  di aver
ottemperato  ai relativi obblighi, i predetti valori sono ridotti, in
misura  corrispondente,  con  decreto del Ministro del lavoro e della
previdenza sociale di concerto con il Ministro del tesoro.
  3. Per tutto quanto non disposto dagli articoli da 1 a 5 in materia
di infortuni sul lavoro e malattie professionali trovano applicazione
le  norme  contenute  nel  testo  unico  approvato  con  decreto  del
Presidente  della  Repubblica  30  giugno 1965, n. 1124, e successive
modifiche ed integrazioni.
  4.  I  datori di lavoro di cui all'articolo 1, comma 2, sono tenuti
al  pagamento  del contributo al Fondo di garanzia per il trattamento
di  fine  rapporto  istituito  presso  l'INPS dall'articolo 2, ottavo
comma, della legge 29 maggio 1982, n. 297.
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AGGIORNAMENTO (2)
  Il  D.L. 30 dicembre 1987 n. 536 convertito con modificazioni dalla
L.  29  febbraio  1988  n.88,  ha  disposto  che  la disposizione del
presente articolo, comma 2, lettera b),"va interpretata nel senso che
le  riduzioni  disposte  dalla  legislazione  nazionale in materia di
fiscalizzazione  degli  oneri  sociali,  si  applicano  nella  misura
cumulativa  stabilita  per ciascun ramo di attivita' e, per i rami di
attivita'  per  i  quali  non  e' previsto il beneficio stesso, nella
misura vigente per le imprese commerciali".