DECRETO-LEGGE 22 aprile 1985, n. 144

Norme per la erogazione di contributi finalizzati al sostegno delle attivita' di prevenzione e reinserimento dei tossicodipendenti nonche' per la distruzione di sostanze stupefacenti e psicotrope sequestrate e confiscate.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 1985, n. 297 (in G.U. 22/06/1985, n.146).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/06/1985)
Testo in vigore dal: 23-6-1985
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 1-bis

  ((1. I contributi, di cui all'articolo 1, sono destinati ai comuni,
alle  unita' sanitarie locali, nonche' ad altri enti, associazioni di
volontariato,  cooperative e privati che operino senza scopo di lucro
e  con  le  specifiche  finalita'  di  cui  all'articolo  1,  che  si
coordinino  con  le  strutture  delle  unita'  sanitarie  locali  con
apposite convenzioni e che non impieghino forme di intervento che non
rispettino  il  diritto  all'autodeterminazione dei tossicodipendenti
con interventi violenti o coattivi contrari allo spirito e alle norme
dell'ordinamento.
  2.  I  contributi di cui al presente decreto vengono erogati previa
presentazione   e   dimostrazione  dell'effettiva  realizzazione  dei
servizi  e delle iniziative attivate e con il parere dell'ente locale
competente per territorio.
  3.  I soggetti di cui ai commi precedenti sono tenuti a trasmettere
i  propri  bilanci,  contenenti anche i risultati raggiunti, all'ente
erogatore.
  4.  I  contributi  vengono  ripartiti  sulla  base dei dati forniti
dall'osservatorio  permanente  presso il Ministero dell'interno e dei
criteri e dei requisiti determinati da apposita commissione istituita
presso  la  Presidenza  del  Consiglio  dei Ministri, con decreto del
Presidente  del  Consiglio,  presieduta  dal Sottosegretario di Stato
alla  Presidenza  del Consiglio dei Ministri-segretario del Consiglio
dei  Ministri  e  composta  da  un  rappresentante  per  ciascuno dei
Ministeri  dell'interno,  della  sanita', di grazia e giustizia e del
lavoro e della previdenza sociale nonche' da tre rappresentanti delle
regioni  e dei comuni, designati rispettivamente, entro trenta giorni
dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  legge di conversione del
presente  decreto,  dalla  conferenza  dei presidenti delle regioni e
dall'ANCI.  La  commissione,  sulla base dei criteri e dei requisiti,
formula   la   proposta   al  Ministro  dell'interno  riguardante  la
concessione dei contributi riferiti alle domande presentate.))