REGIO DECRETO-LEGGE 2 dicembre 1928, n. 3179

Norme per la tutela delle strade e per la circolazione. (028U3179)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/02/1929
Regio Decreto-Legge convertito dalla L. 17 marzo 1930, n. 230 (in G.U. 01/04/1930, n. 77).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/12/2008)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-2-1929
al: 16-9-1933
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
 
                              Art. 61. 
 
               Segnalamento visivo degli autoveicoli. 
 
  Nelle ore e nei casi in cui e' obbligatoria  l'accensione  a  norma
dell'art. 41, ogni automobile deve portare nella parte anteriore  due
fanali a luce bianca ed  uno  nella  parte  posteriore  collocato  in
maniera da poter illuminare a luce bianca la targa di riconoscimento,
in  conformita'  alle  prescrizioni  stabilite  nel  primo  capoverso
dell'art. 72, e proiettare all'indietro luce rossa. 
 
  I motocicli a tre ruote  e  i  motocicli  con  carrozzino  laterale
dovranno avere uguali segnalazioni con facolta' di utilizzare uno dei
fanali anteriori anche per la segnalazione posteriore. 
 
  I motocicli a due ruote debbono avere almeno un fanale anteriore  a
luce bianca ed uno posteriore a luce rossa.  Le  motoleggere  debbono
avere un fanale anteriore a luce bianca e  posteriormente  almeno  un
apparecchio a superficie riflettente rossa. 
 
  Tutti gli autoveicoli, capaci di superare la velocita'  di  km.  30
all'ora, debbono avere, in via sussidiaria ai fanali, almeno un  faro
posto simmetricamente rispetto  ai  fanali,  capace  d'illuminare  la
strada fino a 100 metri in avanti. 
 
  Il fanale posteriore rosso deve essere spostato  sul  rimorchio  di
coda in caso di trazione di uno o piu' veicoli rimorchiati. 
 
  Gli autoveicoli menzionati  nel  presente  articolo,  ad  eccezione
delle motoleggere, quando circolino nelle ore in  cui  e'  prescritto
avere la targa illuminata, devono  essere  provvisti  di  dispositivi
d'illuminazione elettrica tali da rendere leggibili ugualmente  tutte
le cifre e le lettere a distanza non minore di 30 metri. 
 
  L'uso di fari o di altre luci abbaglianti e'  vietato  nell'interno
degli abitati, dotati di sufficiente illuminazione pubblica,  e  deve
essere momentaneamente interrotto od attenuato nell'approssimarsi  di
altri veicoli od animali. 
 
  Chi  circoli  con  autoveicolo  non  munito  degli  apparecchi   di
illuminazione, il cui  uso  e'  obbligatorio  a  norma  del  presente
articolo, ovvero circoli con apparecchi di illuminazione disposti  in
modo diverso da quello prescritto, o  non  provvisti  di  dispositivi
d'illuminazione elettrica sufficiente, e'  punito  con  l'ammenda  da
lire cinquecento a lire mille. 
 
  Il  contravventore  alle  disposizioni  del  sesto  capoverso   del
presente articolo e' punito con l'ammenda da lire venticinque a  lire
duecento.