DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 maggio 1989, n. 223

Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente.

note: Entrata in vigore del decreto: 23-6-1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
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Testo in vigore dal: 23-6-1989
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                    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
  Visto l'art. 87 della Costituzione; 
  Visto l'art. 13 della legge 24 dicembre 1954, n. 1228; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31  gennaio  1958,
n. 136, con il quale e' stato emanato il  regolamento  di  esecuzione
della  legge  24  dicembre  1954,  n.  1228,  sull'ordinamento  delle
anagrafi della popolazione residente; 
  Ritenuta la necessita' di procedere, sotto  il  profilo  giuridico,
economico,  sociale   ed   organizzativo,   all'aggiornamento   della
disciplina regolamentare in materia di servizi anagrafici; 
  Udito il parere del Consiglio di Stato; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre  1988,
con  il  quale  veniva  approvato  il  regolamento  anagrafico  della
popolazione residente; 
  Considerato che la Corte dei conti  ha  formulato  osservazioni  in
merito ad alcune disposizioni del predetto regolamento; 
  Ritenuta pertanto l'opportunita'  di  sopprimere,  in  adesione  ai
rilievi predetti, gli articoli da 27 a 33 ed il comma 3 dell'art. 57,
concernenti  la  tenuta  delle  anagrafi  degli  italiani   residenti
all'estero,  in  quanto  la  materia   risulta   disciplinata   dalla
sopravvenuta legge 27 ottobre 1988, n. 470; 
  Ritenuto altresi' di procedere alla modifica della rubrica del capo
IV; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 12 maggio 1989; 
  Sulla proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri,  di
concerto con i Ministri dell'interno, di grazia  e  giustizia,  delle
finanze e del tesoro; 
                              E M A N A 
                         il seguente decreto: 
                               Art. 1. 
  1. E' approvato l'unito regolamento, vistato  dal  proponente,  sul
nuovo   ordinamento   anagrafico,   in   sostituzione    dell'analogo
regolamento emanato con decreto del Presidente  della  Repubblica  31
gennaio 1958, n. 136. 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
   Dato a Roma, addi' 30 maggio 1989 
                               COSSIGA 
                                  DE MITA, Presidente del Consiglio 
                                  dei Ministri 
                                  GAVA, Ministro dell'interno 
                                  VASSALLI, Ministro di grazia e 
                                  giustizia 
                                  COLOMBO, Ministro delle finanze 
                                  AMATO, Ministro del tesoro 
Visto, il Guardasigilli: VASSALLI 
 Registrato alla Corte dei conti, addi' 2 giugno 1989 
 Atti di Governo, registro n. 77, foglio n. 27 
          AVVERTENZA:
             Il  testo  delle note qui pubblicato e' stato redatto ai
          sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico  approvato
          con  decreto  del  Presidente  della Repubblica 28 dicembre
          1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura  delle
          disposizioni  di  legge  alle  quali  e' operato il rinvio.
          Restano  invariati  il  valore  e  l'efficacia  degli  atti
          legislativi qui trascritti.
                                NOTE AL DECRETO
          Note alle premesse:
             - L'art. 87 della Costituzione prevede, fra l'altro, che
          il Presidente della Repubblica promulghi le leggi ed  emani
          i decreti aventi valore di legge e i regolamenti.
             -  L'art. 13 della legge n. 1228/1954 (Ordinamento delle
          anagrafi della popolazione residente) e' il seguente:
             "Art. 13. - Su proposta del Presidente del Consiglio dei
          Ministri d'intesa con i  Ministri  per  l'interno,  per  la
          grazia  e  giustizia  e  per  il  tesoro,  sara' emanato il
          regolamento per l'esecuzione della presente legge".