DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 448

Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni

note: Entrata in vigore del decreto: 24-10-1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/01/2015)
vigente al 10/06/2020
Testo in vigore dal: 29-1-2015
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                               Art. 1. 
               Principi generali del processo minorile 
 
  1.  Nel  procedimento  a  carico  di  minorenni  si  osservano   le
disposizioni del presente decreto e, per quanto da esse non previsto,
quelle  del  codice  di  procedura  penale.  Tali  disposizioni  sono
applicate  in  modo  adeguato  alla  personalita'  e  alle   esigenze
educative del minorenne. ((16)) 
  2. Il giudice illustra all'imputato il significato delle  attivita'
processuali che si svolgono in sua presenza nonche' il contenuto e le
ragioni anche etico-sociali delle decisioni. 
 
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AGGIORNAMENTO (16) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 12 - 22 gennaio  2015,  n.  1
(in G.U. 1a s.s. 28/01/2015, n. 1), ha  dichiarato  "l'illegittimita'
costituzionale  dell'art.  458  del  codice  di  procedura  penale  e
dell'art. 1, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica  22
settembre 1988, n. 448 (Approvazione delle disposizioni sul  processo
penale a carico di imputati minorenni), nella parte in cui  prevedono
che, nel processo minorile, nel caso di giudizio abbreviato richiesto
dall'imputato in seguito a  un  decreto  di  giudizio  immediato,  la
composizione  dell'organo  giudicante  sia  quella  monocratica   del
giudice per le indagini preliminari e non quella collegiale  prevista
dall'art. 50-bis, comma 2, del regio decreto 30 gennaio 1941,  n.  12
(Ordinamento giudiziario)".