DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/06/2022)
Testo in vigore dal: 30-4-2009
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 405. 
                      Inizio dell'azione penale 
                           Forme e termini 
  1.   Il   pubblico   ministero,   quando   non   deve    richiedere
l'archiviazione, esercita l'azione penale, formulando  l'imputazione,
nei casi previsti nei titoli II, III, IV e V del libro VI ovvero  con
richiesta di rinvio a giudizio. 
  1-bis. Il pubblico ministero, al termine  delle  indagini,  formula
richiesta di archiviazione  quando  la  Corte  di  cassazione  si  e'
pronunciata  in  ordine  alla  insussistenza  dei  gravi  indizi   di
colpevolezza, ai sensi dell'articolo 273, e non sono stati acquisiti,
successivamente, ulteriori elementi a carico della persona sottoposta
alle indagini. ((166)) 
  2.  Salvo  quanto  previsto  dall'articolo  415-bis   il   pubblico
ministero richiede il rinvio a giudizio entro sei mesi dalla data  in
cui il nome della persona  alla  quale  e'  attribuito  il  reato  e'
iscritto nel registro delle notizie di reato. Il  termine  e'  di  un
anno se si procede per taluno dei delitti indicati nell'articolo 407,
comma 2, lettera a). 
  3. Se e'  necessaria  la  querela,  l'istanza  o  la  richiesta  di
procedimento, il termine decorre dal momento in cui queste pervengono
al pubblico ministero. 
  4. Se e' necessaria l'autorizzazione a procedere,  il  decorso  del
termine e' sospeso dal  momento  della  richiesta  a  quello  in  cui
l'autorizzazione perviene al pubblico ministero. 
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AGGIORNAMENTO (166) 
  La Corte Costituzionale con sentenza 20 - 24 aprile  2009,  n.  121
(in G.U. 1a s.s. 29/04/2009, n. 17)  ha  dichiarato  l'illegittimita'
costituzionale dell'art. 405, comma 1-bis, del  codice  di  procedura
penale, aggiunto dall'art. 3 della legge  20  febbraio  2006,  n.  46
(Modifiche  al  codice   di   procedura   penale,   in   materia   di
inappellabilita' delle sentenze di proscioglimento).