DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/10/2021)
Testo in vigore dal: 22-6-2003
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                              Art. 343. 
                     Autorizzazione a procedere 
  1. Qualora sia prevista l'autorizzazione a procedere,  il  pubblico
ministero ne fa richiesta a norma dell'articolo 344. 
  2. Fino a quando non sia stata concessa l'autorizzazione, e'  fatto
divieto di  disporre  il  fermo  o  misure  cautelari  personali  nei
confronti   della   persona   rispetto   alla   quale   e'   prevista
l'autorizzazione  medesima  nonche'  di  sottoporla  a  perquisizione
personale o domiciliare, a ispezione  personale,  a  ricognizione,  a
individuazione, a confronto, a intercettazione di conversazioni o  di
comunicazioni.  Si  puo'   procedere   all'interrogatorio   solo   se
l'interessato lo richiede. 
 3. Gli atti previsti dal comma 2 sono consentiti, anche prima  della
richiesta  di  autorizzazione,  quando  la  persona  e'  colta  nella
flagranza di uno dei delitti indicati nell'articolo 380 commi 1 e  2.
(( Tuttavia, quando l'autorizzazione a procedere  o  l'autorizzazione
al compimento di determinati atti  sono  prescritte  da  disposizioni
della Costituzione o  di  leggi  costituzionali,  si  applicano  tali
disposizioni, nonche', in quanto compatibili con esse, quelle di  cui
agli articoli 344, 345 e 346 )). 
  4. Gli atti compiuti in violazione di quanto stabilito nei commi  2
e 3 non possono essere utilizzati. 
  5. L'autorizzazione a  procedere,  una  volta  concessa,  non  puo'
essere revocata.