DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/11/2021)
Testo in vigore dal: 6-12-1990
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                              Art. 127. 
                 Procedimento in camera di consiglio 
  1. Quando si deve procedere in camera di consiglio, il giudice o il
presidente del collegio fissa la  data  dell'udienza  e  ne  fa  dare
avviso alle parti, alle altre persone  interessate  e  ai  difensori.
L'avviso e' comunicato o notificato almeno dieci giorni  prima  della
data predetta. Se l'imputato e' privo di difensore, l'avviso e'  dato
a quello di ufficio. 
  2.  Fino  a  cinque  giorni  prima  dell'udienza   possono   essere
presentate memorie in cancelleria. 
  3. Il pubblico ministero, gli altri destinatari dell'avviso nonche'
i difensori sono sentiti se compaiono. Se l'interessato e' detenuto o
internato in luogo posto fuori della circoscrizione del giudice e  ne
fa richiesta, deve essere sentito prima del giorno  dell'udienza  dal
magistrato di sorveglianza del luogo. 
  4. L'udienza e'  rinviata  se  sussiste  un  legittimo  impedimento
dell'imputato o del condannato  che  ha  chiesto  di  essere  sentito
personalmente e che non sia detenuto o internato in luogo diverso  da
quello in cui ha sede il giudice. 
  5. Le disposizioni dei commi 1, 3 e  4  sono  previste  a  pena  di
nullita'. 
  6. L'udienza si svolge senza la presenza del pubblico. 
  7. Il giudice provvede con ordinanza comunicata o notificata  senza
ritardo ai soggetti  indicati  nel  comma  1,  che  possono  proporre
ricorso per cassazione. 
  8. Il ricorso non sospende l'esecuzione dell'ordinanza, a meno  che
il  giudice  che  l'ha  emessa  disponga  diversamente  con   decreto
motivato. 
  9. L'inammissibilita' dell'atto introduttivo  del  procedimento  e'
dichiarata dal giudice  con  ordinanza,  anche  senza  formalita'  di
procedura, salvo  che  sia  altrimenti  stabilito.  Si  applicano  le
disposizioni dei commi 7 e 8. 
  10. Il verbale di udienza e' redatto soltanto in forma  riassuntiva
a norma dell'articolo 140 comma 2. ((15)) 
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AGGIORNAMENTO (15) 
  La Corte costituzionale, con sentenza  28  novembre  -  3  dicembre
1990, n. 529 (in G.U. 1a s.s. 05/12/1990, n. 48), visto l'art. 27  l.
11 marzo 1953, n. 87, ha dichiarato  l'illegittimita'  costituzionale
dell'art. 127, comma 10, del codice di procedura penale  (  approvato
con d.P.R. 22 ottobre 1988, n. 247) nella parte in cui dopo la parola
"redatto" prevede "soltanto" anziche' "di regola".