DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n. 380

Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A)

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-2002.
L'atto e' integrato con le correzioni apportate dall'avviso di rettifica pubblicato in G.U. 13/11/2001, n. 264 durante il periodo di "vacatio legis". E' possibile visualizzare la versione originaria accedendo al pdf della relativa Gazzetta Ufficiale di pubblicazione.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
Testo in vigore dal: 15-9-2020
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                             Art. 9-bis 
 ((Documentazione amministrativa e stato legittimo degli immobili.)) 
 
  1. Ai fini della presentazione, del rilascio o della formazione dei
titoli  abilitativi   previsti   dal   presente   testo   unico,   le
amministrazioni sono tenute ad acquisire d'ufficio  i  documenti,  le
informazioni e i  dati,  compresi  quelli  catastali,  che  siano  in
possesso delle pubbliche amministrazioni  e  non  possono  richiedere
attestazioni, comunque denominate,  o  perizie  sulla  veridicita'  e
sull'autenticita' di tali documenti, informazioni e dati. (29) 
  ((1-bis. Lo stato legittimo dell'immobile o dell'unita' immobiliare
e' quello stabilito dal titolo abilitativo  che  ne  ha  previsto  la
costruzione o che ne ha legittimato la stessa  e  da  quello  che  ha
disciplinato l'ultimo intervento edilizio che ha interessato l'intero
immobile o unita' immobiliare, integrati  con  gli  eventuali  titoli
successivi che hanno abilitato interventi parziali. Per gli  immobili
realizzati in un'epoca nella quale non era obbligatorio acquisire  il
titolo abilitativo edilizio, lo stato legittimo e' quello  desumibile
dalle informazioni catastali di primo impianto, o da altri  documenti
probanti, quali le riprese fotografiche, gli estratti cartografici, i
documenti d'archivio, o altro atto, pubblico o privato,  di  cui  sia
dimostrata  la  provenienza,  e  dal  titolo   abilitativo   che   ha
disciplinato l'ultimo intervento edilizio che ha interessato l'intero
immobile o unita' immobiliare, integrati  con  gli  eventuali  titoli
successivi che hanno abilitato interventi parziali.  Le  disposizioni
di cui al secondo periodo si  applicano  altresi'  nei  casi  in  cui
sussista un principio di prova  del  titolo  abilitativo  del  quale,
tuttavia, non sia disponibile copia)). 
 
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AGGIORNAMENTO (29) 
  Il D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla
L. 7 agosto 2012, n. 134 ha disposto (con l'art.13, comma 2-bis)  che
"Le amministrazioni comunali sono tenute ad applicare le disposizioni
di cui al comma 2 entro sei mesi dalla  data  di  entrata  in  vigore
della legge di conversione del presente decreto".