DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 marzo 2009, n. 89

Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (09G0099)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/7/2009 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/03/2011)
Testo in vigore dal: 24-3-2011
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2. 
 
 
                        Scuola dell'infanzia 
 
 
  1. La scuola dell'infanzia accoglie bambini di eta' compresa tra  i
tre  e  i  cinque  anni  compiuti  entro  il  31  dicembre  dell'anno
scolastico di riferimento. 
  2.  Su  richiesta  delle  famiglie  sono   iscritti   alla   scuola
dell'infanzia, le bambine e i bambini che compiono tre anni  di  eta'
entro il 30 aprile dell'anno scolastico di riferimento.  Al  fine  di
garantire   qualita'   pedagogica,   flessibilita'   e   specificita'
dell'offerta educativa in coerenza con la particolare fascia di  eta'
interessata,  l'inserimento  dei  bambini  ammessi   alla   frequenza
anticipata e' disposto alle seguenti condizioni: 
   a) disponibilita' dei posti; 
   b) accertamento dell'avvenuto esaurimento di  eventuali  liste  di
attesa; 
   c) disponibilita' di locali e dotazioni idonei  sotto  il  profilo
dell'agibilita' e funzionalita',  tali  da  rispondere  alle  diverse
esigenze dei bambini di eta' inferiore a tre anni; 
   d) valutazione pedagogica e didattica, da parte del  collegio  dei
docenti, dei tempi e delle modalita' dell'accoglienza. 
  3. Analogamente e' prevista la possibilita', previo accordo in sede
di Conferenza unificata,  di  proseguire  nelle  iniziative  e  negli
interventi relativi all'attivazione  delle  «sezioni  primavera»,  ai
sensi dell'articolo 1, commi 630 e 634, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, stabilendo gli opportuni coordinamenti con  l'istituto  degli
anticipi, nell'ambito delle risorse finanziarie destinate allo  scopo
a legislazione vigente. 
  4. L' istituzione di nuove scuole e di  nuove  sezioni  avviene  in
collaborazione con gli enti territoriali, assicurando  la  coordinata
partecipazione delle scuole  statali  e  delle  scuole  paritarie  al
sistema scolastico nel suo complesso. ((1)) 
  5.  L'orario  di  funzionamento  della  scuola   dell'infanzia   e'
stabilito in 40 ore settimanali, con possibilita' di estensione  fino
a 50 ore. Permane la possibilita', prevista dalle norme  vigenti,  di
chiedere, da parte delle famiglie, un tempo scuola ridotto,  limitato
alla sola fascia del mattino, per  complessive  25  ore  settimanali.
Tali orari sono comprensivi della  quota  riservata  all'insegnamento
della religione cattolica  in  conformita'  all'Accordo  che  apporta
modifiche   al   Concordato   lateranense   e   relativo   Protocollo
addizionale, reso esecutivo con legge 25 marzo 1985, n. 121, ed  alle
conseguenti  intese.  Le  istituzioni  scolastiche   organizzano   le
attivita' educative per la scuola dell'infanzia con l'inserimento dei
bambini in sezioni distinte a seconda dei modelli orario scelti dalle
famiglie. 
  6. Le sezioni della scuola dell'infanzia con un numero di  iscritti
inferiore a quello previsto  in  via  ordinaria,  situate  in  comuni
montani, in  piccole  isole  e  in  piccoli  comuni,  appartenenti  a
comunita' privi di strutture educative per la prima infanzia, possono
accogliere piccoli gruppi di bambini di eta' compresa tra i due  e  i
tre anni, la cui  consistenza  e'  determinata  nell'annuale  decreto
interministeriale sulla formazione  dell'organico.  L'inserimento  di
tali bambini avviene sulla base di progetti attivati, d'intesa  e  in
collaborazione tra istituzioni scolastiche e i comuni interessati,  e
non puo' dar luogo a sdoppiamenti di sezioni. ((1)) 
 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  La Corte Costituzionale con sentenza 9 - 21 marzo 2011, n.  92  (in
G.U. 1ª s.s. 23/03/2011, n. 13) ha dichiarato "che non spettava  allo
Stato disciplinare l'istituzione di nuove scuole dell'infanzia  e  di
nuove sezioni della scuola dell'infanzia, nonche' la composizione  di
queste ultime, nei termini stabiliti dall'art. 2, commi 4  e  6,  del
decreto  del  Presidente  della  Repubblica  20  marzo  2009,  n.  89
(Revisione  dell'assetto  ordinamentale,  organizzativo  e  didattico
della scuola dell'infanzia e del Primo ciclo di istruzione  ai  sensi
dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.  112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133),  e
per l'effetto annulla l'articolo 2, commi 4 e 6, del suddetto  d.P.R.
n. 89 del 2009".