DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 maggio 2002, n. 115

Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. (Testo A).

note: entrata in vigore del decreto: 1-7-2002 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/2022)
Testo in vigore dal: 2-4-2014
aggiornamenti all'articolo
                             ART. 5 (L) 
                 (Spese ripetibili e non ripetibili) 
 
  1. Sono spese ripetibili: 
    a) le spese di spedizione, i diritti e le indennita' di trasferta
degli ufficiali giudiziari per le notificazioni; 
    b) le spese relative alle trasferte per  il  compimento  di  atti
fuori dalla sede in cui si svolge il processo; 
    c) le spese e le indennita' per i testimoni; 
    d) gli onorari, le spese e le indennita' di trasferta e le  spese
per l'adempimento dell'incarico degli ausiliari del magistrato;  ((ad
esclusione degli  interpreti  e  dei  traduttori  nominati  nei  casi
previsti dall'articolo 143 codice di procedura penale;)) 
    e) le indennita' di custodia; 
    f)  le  spese  per  la  pubblicazione   dei   provvedimenti   del
magistrato; 
    g) le spese per la demolizione di opere abusive e la riduzione in
pristino dei luoghi; 
    h) le spese straordinarie; 
    i) le spese di mantenimento dei detenuti; 
    i-bis) le spese relative alle prestazioni previste  dall'articolo
96  del  decreto  legislativo  10  agosto  2003,  n.  259,  e  quelle
funzionali all'utilizzo delle prestazioni medesime. 
  2. Sono spese non ripetibili: 
    a) le indennita' dei magistrati onorari, dei giudici popolari nei
collegi di assise e degli esperti; 
    b) le spese relative alle trasferte dei magistrati  professionali
di corte di assise per il dibattimento tenuto  in  luogo  diverso  da
quello di normale convocazione. 
  3. Fermo quanto disposto dall'articolo 696, del codice di procedura
penale, non sono ripetibili le spese per le rogatorie  dall'estero  e
per le estradizioni da e per l'estero.