DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 settembre 2000, n. 358

Regolamento recante norme per la semplificazione del procedimento relativo all'immatricolazione, ai passaggi di proprieta' e alla reimmatricolazione degli autoveicoli, dei motoveicoli e dei rimorchi (n. 29, allegato 1, della legge 8 marzo 1999, n. 50).

note: Entrata in vigore del decreto: 21-12-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/03/2005)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 8-9-2004
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
  Visto l'articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
  Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
  Visto  l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive
modificazioni;
  Vista la legge 8 marzo 1999, n. 50, e l'allegato 1, n. 29;
  Visto  il  decreto  legislativo  30  aprile 1992, n. 285, capo III,
sezione III, e successive modificazioni ed integrazioni;
  Visto  il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, e successive modificazioni ed integrazioni;
  Acquisito  l'avviso  dell'Autorita' garante della concorrenza e del
mercato reso in data 23 marzo 2000;
  Vista  la  preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei Ministri
adottata nella riunione del 30 marzo 2000;
  Acquisito  l'avviso  dell'Autorita'  garante  per la protezione dei
dati personali reso in data 22 giugno 2000;
  Udito  il  parere  del  Consiglio  di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 26 giugno 2000;
  Acquisito  il  parere delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
  Vista  la  deliberazione  del Consiglio dei Ministri adottata nella
riunione del 4 agosto 2000;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri e del
Ministro  per  la  funzione  pubblica, di concerto con i Ministri dei
trasporti e della navigazione, dell'interno e delle finanze;
                              E m a n a
                      il seguente regolamento:

                               Art. 1
                        Oggetto e definizioni

  ((  1.  Il presente regolamento, in attesa della riforma del regime
giuridico  degli  autoveicoli,  motoveicoli  e  loro  rimorchi  e del
conseguente  riordino  amministrativo,  istituisce  e  disciplina  lo
sportello telematico dell'automobilista, allo scopo di semplificare i
procedimenti  relativi all'immatricolazione, alla reimmatricolazione,
alla  registrazione della proprieta', ai passaggi di proprieta' degli
autoveicoli,  dei  motoveicoli  e  dei  loro  rimorchi.  Sono escluse
dall'applicazione  del  presente  regolamento  le immatricolazioni di
veicoli   nuovi   provenienti  da  Stati  diversi  da  quelli  membri
dell'Unione   europea   o  aderenti  allo  spazio  economico  europeo
attraverso  canali  d'importazione  non  ufficiali, nonche' i veicoli
usati  gia'  in possesso di documentazione di circolazione rilasciata
da  uno di tali Stati. Sono, altresi', escluse le registrazioni della
proprieta'  relative  a  veicoli  nuovi importati da Stati diversi da
quelli  membri  dell'Unione  europea o aderenti allo spazio economico
europeo.
  1-bis.  Le  procedure  per  la trasmissione dei dati attinenti alla
verifica  di  adempimenti  fiscali  relativi all'immatricolazione dei
veicoli  nuovi e usati provenienti, attraverso circuiti non ufficiali
di  distribuzione dagli Stati membri dell'Unione europea e attraverso
canali  di  importazione  non ufficiali da Stati aderenti allo spazio
economico  europeo,  sono  definite  con convenzione tra il Ministero
delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  l'Agenzia  delle entrate e
l'Agenzia delle dogane. ))
  2. Ai fini del presente regolamento si intende per:
a) Ministero  o  Ministro, il Ministero o il Ministro dei trasporti e
   della navigazione;
b) A.C.I., l'Automobile club d'Italia;
c) P.R.A., il Pubblico registro automobilistico;
d) imprese  di  consulenza  automobilistica,  le  imprese di cui alla
   legge 8 agosto 1991, n. 264;
e) sportello,  lo "sportello telematico dell'automobilista" presso il
   quale e' possibile effettuare le operazioni di cui al comma 1.