DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 dicembre 1992, n. 495

Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
Testo in vigore dal: 3-6-2013
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                     Art. 18 (Art. 10 Cod. Str.) 
                            (Indennizzo) 
  1. La  misura  dell'indennizzo  dovuto  agli  enti  che  rilasciano
l'autorizzazione per la maggiore usura della strada in  relazione  al
transito dei veicoli e dei trasporti eccezionali eccedenti  le  masse
stabilite dall'articolo 62 del codice, si calcola con le modalita' di
cui alle tabelle  I.1,  I.2,  I.3  che  fanno  parte  integrante  del
presente regolamento. Detta misura, a partire dal 1 gennaio 1994,  e'
adeguata automaticamente, per ciascun anno  solare,  alle  variazioni
degli indici ISTAT relativi ai prezzi  al  consumo  per  le  famiglie
degli operai ed impiegati (media nazionale), con arrotondamento  alle
mille lire inferiori per importi fino a  cinquecento  lire,  ed  alle
mille lire superiori per importi oltre le cinquecento lire.  Per  gli
indici ISTAT di riferimento, si assumono gli ultimi pubblicati  nella
Gazzetta Ufficiale, entro il 1 dicembre dell'anno precedente a quello
in cui devono essere applicati gli adeguamenti. 
  ((2. Dell'effettuato versamento fa fede la ricevuta riportante  gli
estremi  identificativi  del  veicolo  o  complesso  di  veicoli,  da
allegare, in originale o in copia secondo i  casi,  alla  domanda  di
autorizzazione, salvo che l'ente  stesso  non  acquisisca  altrimenti
l'informazione  dell'avvenuto  pagamento.  Nei  casi  in  cui  l'ente
rilasciante  non  sia  proprietario  o  concessionario  della  strada
interessata al transito, si effettua tempestivo  trasferimento  delle
somme percepite a  favore  del  competente  ente.  Il  riscontro  del
pagamento  deve  essere  annotato  sull'autorizzazione.  Secondo   le
facolta' di cui all'articolo 14, comma 1, l'annotazione  puo'  essere
effettuata in forma digitale.)) 
  3. Nei casi di percorsi autostradali ripetitivi e non controllabili
con esazioni di ingresso-uscita, l'indennizzo e' calcolato  assumendo
come valore "L" (elle) che figura nel calcolo di "I" - giusta tabelle
I.1, I.2, I.3, - la meta' della lunghezza del  percorso  autostradale
non controllabile. 
  4. E' consentita la valutazione convenzionale  dell'indennizzo  per
la maggiore usura, ove dovuto, per i veicoli o i  trasporti,  di  cui
all'articolo 13, comma 2, punto B), qualora, all'atto  della  domanda
di autorizzazione periodica, il  richiedente  non  sia  in  grado  di
precisare il chilometraggio  da  effettuare  complessivamente  ne'  i
singoli itinerari  richiesti,  ne'  l'effettivo  carico  del  singolo
trasporto. 
  ((5. La valutazione convenzionale riferita al periodo di un anno  e
alla massa complessiva del  veicolo,  quale  risulta  dalla  relativa
carta di circolazione, e' effettuata come segue: 
    a) veicoli e trasporti di cui all'articolo 13, comma 2, punto B),
lettere a), b) se diversi dai mezzi d'opera, e), f) e g): 
      1) sino a 20 t, euro 510,26; 
      2) da oltre 20 t a 33 t, euro 850,09; 
      3) da oltre 33 t a 56 t, euro 1.445,05. 
Per la massa superiore a 56 t, gli importi aumentano  di  euro  25,31
per ogni t in piu'; 
    b) veicoli e trasporti di cui all'articolo 13, comma 2, punto B),
lettere b), e), f) e g), qualora il numero di assi  sia  superiore  a
otto, ovvero lettera b), limitatamente  al  rimorchio  o  alla  massa
gravante al suolo del  semirimorchio  quale  risulta  dalla  relativa
carta di circolazione, se mezzi d'opera: 
      1) sino a 20 t, euro 169,91; 
      2) da oltre 20 t a 33 t, euro 297,48; 
      3) da oltre 33 t a 56 t, euro 510,26; 
      4) da oltre 56 t a 70 t, euro 850,09. 
Per la massa superiore a 70 t, gli importi aumentano  di  euro  25,31
per ogni t in piu'; 
    c) veicoli e trasporti di cui all'articolo 13, comma 2, punto B),
lettera c): 
      1) euro 1,03 per viaggio, per i complessi adibiti al  trasporto
di carri ferroviari a due assi aventi massa massima di 40  t  e  euro
6,71 per viaggio, per i  complessi  adibiti  al  trasporto  di  carri
ferroviari  a  quattro  assi,  aventi  massa  massima  di  80  t.   I
richiedenti devono, all'atto  della  domanda,  versare  a  titolo  di
acconto per ogni trimestre, le somme di euro 92,96 o di euro  604,25,
rispettivamente per i carri ferroviari a due o a quattro  assi.  Tali
somme sono conguagliate, entro il primo mese successivo al trimestre,
sulla base della documentazione dei viaggi effettuati  nel  trimestre
stesso. Tale documentazione e' convalidata dal gestore del  trasporto
ferroviario.)) 
  6. Gli importi conseguenti alle valutazioni convenzionali di cui al
comma  5,   lettere   a)   e   b),   su   domanda   del   richiedente
l'autorizzazione, possono essere versati in soluzioni non inferiori a
1/3 di quella annuale; in tal caso,  l'autorizzazione  ha  il  valore
temporale corrispondente all'entita'  della  soluzione  versata.((Nel
caso di complessi mezzi d'opera, per il  cui  veicolo  trainante  sia
stato versato l'indennizzo d'usura di cui all'articolo 34,  comma  1,
del codice, la durata dell'autorizzazione  e'  commisurata  a  quella
della tassa  di  possesso.  Per  i  veicoli  e  i  trasporti  di  cui
all'articolo 10, comma 2, lettera b), del codice, nelle condizioni di
cui all'articolo 10, comma 2-bis, del  codice,  l'indennizzo  per  la
maggiore usura e' corrisposto in  misura  forfettaria  come  indicato
nello stesso comma, e la durata dell'autorizzazione non  puo'  essere
superiore al periodo di frazionamento della tassa di possesso;  nelle
diverse condizioni di cui al  comma  4,  per  i  medesimi  veicoli  e
trasporti, l'indennizzo e' corrisposto in  maniera  convenzionale,  e
gli importi sono determinati ai sensi del comma 5.)) 
  7. Gli importi, come determinati nel comma  5,  sono  versati,  nei
casi  di  itinerari  interessanti  sia  le  strade  statali  che   la
viabilita' minore, in ragione di 7/10 alle amministrazioni  regionali
e  di  3/10  al  compartimento  A.N.A.S.  competente  per  territorio
operativo e le ricevute dei relativi versamenti  sono  allegate  alle
rispettive domande di autorizzazione. Nel caso di veicoli e trasporti
eccezionali che impegnano la rete viaria di piu' regioni, la quota di
indennizzo che compete a ciascuna regione e' ripartita in proporzione
alla  lunghezza  dei  relativi  percorsi  indicati  nelle  rispettive
autorizzazioni. 
  8. Il pagamento dell'indennizzo per i veicoli di cui al comma 5  e'
effettuato nella misura  di  "X"/12  rispetto  a  quanto  dovuto  per
l'intero  anno,  in   conformita'   dei   mesi   "X"   di   validita'
dell'autorizzazione. 
  9. Gli importi come definiti al comma 5, a partire  dal  1  gennaio
del 1993, sono adeguati automaticamente,  per  ciascun  anno  solare,
alle variazioni degli indici ISTAT, di cui al comma 1. 
  10. Le disposizioni di cui al presente articolo, ad  eccezione  dei
commi 1, 2 e 3 , non  si  applicano  alle  autorizzazioni  rilasciate
dagli enti concessionari di autostrade.