DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 dicembre 1992, n. 495

Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/02/2021)
Testo in vigore dal: 19-12-1996
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                    Art. 378 (Art. 185 Cod. Str.) 
            (Impianti di smaltimento igienico-sanitario) 
  ((1. La realizzazione degli impianti  igienico-sanitari,  destinati
ad accogliere i residui organici e le acque chiare e luride  raccolti
negli impianti interni delle autocaravan, e'  obbligatoria  lungo  le
strade e autostrade unicamente  nelle  aree  di  servizio  dotate  di
impianti di ristorazione, ovvero di officine di assistenza meccanica,
ed aventi una superficie  complessiva  non  inferiore  a  10.000  m2,
nonche' nelle aree attrezzate riservate alla sosta  e  al  parcheggio
delle autocaravan. 
  2. Gli impianti  igienico-sanitari  sono  realizzati  nel  rispetto
delle seguenti disposizioni: 
   a)  l'ente  proprietario   o   concessionario   della   strada   o
dell'autostrada, il proprietario o gestore delle aree di cui al comma
1, deve  inoltrare  al  comune  competente  per  territorio  apposita
domanda per la  costruzione  degli  impianti  igienico-sanitari,  nel
rispetto della disciplina urbanistica; 
   b) l'impianto igienico-sanitario deve essere allacciato alle  reti
acquedottistiche e fognarie pubbliche, ove esistenti, ovvero private,
nel rispetto delle autorizzazioni e  dei  requisiti  richiesti  dalla
legge 10 maggio 1976, n. 319  e  dalle  disposizioni  regionali.  Gli
impianti di depurazione delle aree di servizio dotate di impianto  di
ristorazione, ovvero  di  officine  di  assistenza  meccanica  e  dei
campeggi,  devono  essere  di  capacita'  adeguata  per  ricevere   e
depurare, in linea con le normative vigenti, le acque raccolte  negli
impianti interni delle autocaravan, nelle  quantita'  prevedibili  in
relazione al numero delle piazzole di sosta  per  autocaravan,  ed  a
quello dei possibili transiti, dei medesimi autoveicoli. Qualora  non
risulti tecnicamente  ed  economicamente  praticabile  una  soluzione
depurativa autonoma, e' necessario prevedere impianti di ricezione  a
tenuta, con svuotamento periodico tramite autobotti e conferimento ad
idoneo impianto di trattamento, secondo la disciplina in  materia  di
rifiuti ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 915/82 e
successive modificazioni; 
   c) per gli impianti da  realizzare  nel  territorio  ricadente  in
parchi nazionali o regionali o aree  naturali  protette  deve  essere
acquisita   l'autorizzazione   dell'ente   titolare    del    demanio
naturalistico; 
   d) l'area dove e'  installato  l'impianto  igienico-sanitario,  e'
dimensionata in modo  da  poter  consentire  agevolmente  lo  scarico
contemporaneo di almeno due autoveicoli ed e' provvista di  rampe  di
accesso e di uscita nel caso di  installazione  esterna  ad  aree  di
servizio o di sosta; 
   e)  la  legge  regionale  disciplina   ulteriori   caratteristiche
dell'impianto. 
  3. La gestione e la manutenzione  dell'impianto  igienico-sanitario
puo' essere affidata in concessione ad  impresa  specializzata  o  al
soggetto gestore dell'area naturale  protetta  nel  cui  comprensorio
ricade l'impianto. 
  4. Il concessionario e' tenuto a  rilasciare  polizza  fidejussoria
per la copertura di qualsiasi ragionevole danno civile ed  ambientale
che possa essere causato dall'impianto o dai veicoli che vi accedono. 
  5. Per la realizzazione di impianti  igienico-sanitari  all'interno
dei campeggi,  si  applicano  le  disposizioni  di  cui  al  presente
articolo, salvo diversa disciplina regionale. 
  6. I proprietari o gestori dei campeggi o delle aree attrezzate con
gli impianti igienico-sanitari sono obbligati a fornire  il  servizio
di scarico dei  residui  organici  e  delle  acque  chiare  e  luride
raccolti negli impianti interni delle autocaravan anche in  transito.
Le tariffe per tale servizio sono quelle liberamente determinate  dai
singoli  operatori,  che  sono  tenuti  agli   adempimenti   previsti
dall'articolo 1 della legge 25 agosto 1991, n. 284. 
  7. Ogni area dove e' realizzato un impianto  igienico-sanitario  e'
indicata, a cura dell'ente gestore,  dall'apposito  segnale  stradale
(fig. II.377). Il simbolo dello stesso  segnale  in  formato  ridotto
(fig. II.179) puo' essere impiegato in forma di inserto su segnali di
indicazione.))