DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 ottobre 1990, n. 309

Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza.

note: Entrata in vigore del decreto: 15-11-1990 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/10/2022)
Testo in vigore dal: 24-11-2016
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 74. 
 (Legge 26 giugno 1990, n. 162, articoli 14, comma 1, e 38, comma 2) 
Associazione   finalizzata   al   traffico   illecito   di   sostanze
                      stupefacenti o psicotrope 
 
  1. Quando tre o piu' persone si associano allo scopo di  commettere
piu' delitti tra quelli previsti dall'articolo 70, commi 4, 6  e  10,
escluse le operazioni relative alle sostanze di  cui  alla  categoria
III dell'allegato I al regolamento (CE) n. 273/2004  e  dell'allegato
al  regolamento  (CE)  n.  111/2005,  ovvero  dall'articolo  73,  chi
promuove, costituisce, dirige, organizza o finanzia l'associazione e'
punito per cio' solo con la reclusione non inferiore a venti anni. 
  2. Chi partecipa all'associazione e' punito con la  reclusione  non
inferiore a dieci anni. 
  3. La pena e' aumentata se il numero degli associati e' di dieci  o
piu' o se tra i  partecipanti  vi  sono  persone  dedite  all'uso  di
sostanze stupefacenti o psicotrope. 
  4. Se l'associazione e' armata la pena, nei casi indicati dai commi
1 e 3, non puo' essere inferiore a ventiquattro anni di reclusione e,
nel  caso  previsto  dal  comma  2,  a  dodici  anni  di  reclusione.
L'associazione si considera armata quando  i  partecipanti  hanno  la
disponibilita' di armi o materie esplodenti,  anche  se  occultate  o
tenute in luogo di deposito. 
  5. La pena e' aumentata se  ricorre  la  circostanza  di  cui  alla
lettera e) del comma 1 dell'articolo 80. 
  6. Se l'associazione e' costituita per commettere i fatti descritti
dal comma 5 dell'articolo 73, si applicano  il  primo  e  il  secondo
comma dell'articolo 416 del codice penale. 
  7. Le pene previste dai commi da 1 a 6 sono diminuite dalla meta' a
due terzi per chi si sia efficacemente adoperato  per  assicurare  le
prove del reato o per sottrarre all'associazione risorse decisive per
la commissione dei delitti. 
  ((7-bis. Nei confronti del condannato e' ordinata la confisca delle
cose che servirono o furono destinate a commettere  il  reato  e  dei
beni che ne sono il profitto o il prodotto, salvo che appartengano  a
persona estranea al reato, ovvero quando essa non  e'  possibile,  la
confisca di beni di cui il reo ha la  disponibilita'  per  un  valore
corrispondente a tale profitto o prodotto.)) 
  8. Quando in leggi  e  decreti  e'  richiamato  il  reato  previsto
dall'articolo 75 della legge  22  dicembre  1975,  n.  685,  abrogato
dall'articolo 38, comma 1, della legge 26 giugno  1990,  n.  162,  il
richiamo si intende riferito al presente articolo.