DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 luglio 1982, n. 571

Norme per l'attuazione degli articoli 15, ultimo comma, e 17, penultimo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689, concernente modifiche al sistema penale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2017)
Testo in vigore dal: 3-9-1982
attiva riferimenti normativi
                               Art. 8.

  Limitatamente  ai  casi  di  sequestro  di  veicoli  a  motore e di
natanti,  il  pubblico  ufficiale  che  ha proceduto al sequestro, se
riconosce  che non e' possibile o non conviene custodire il veicolo a
motore  o  il  natante  presso uno degli uffici di cui al primo comma
dell'articolo  precedente,  puo'  disporre  che  la  custodia avvenga
presso  soggetti  pubblici  o  privati individuati dai prefetti e dai
comandanti di porto capi di circondario qualora si tratti di natanti,
ovvero puo' disporre che la stessa avvenga in luogo diverso nominando
il  custode  ed  informando il capo dell'ufficio ovvero il dipendente
preposto  al  servizio ai sensi del secondo comma del precedente art.
7.
  I  prefetti e i comandanti di porto capi di circondario provvedono,
annualmente,   alla   ricognizione  dei  soggetti  di  cui  al  comma
precedente  ai  quali  puo' essere affidata la custodia dei veicoli a
motore e dei natanti sottoposti a sequestro.
  Il  trasporto del veicolo a motore al luogo di custodia deve essere
eseguito  secondo  le  prescrizioni  del funzionario o agente che, in
relazione  alla  natura della violazione, alle circostanze di tempo e
di luogo, nonche' alle esigenze di sicurezza della circolazione, puo'
disporre anche la rimozione del mezzo sequestrato o l'accompagnamento
con  scorta,  o  l'obbligo  di  osservare  itinerari prestabiliti. Il
trasporto  del  natante  e'  eseguito  secondo  le  prescrizioni  del
pubblico  ufficiale  che  ha proceduto al sequestro e con l'eventuale
ausilio  degli  ormeggiatori  e  del  pilota  del porto e sentito, se
necessario, l'ente tecnico.
  Nel  processo  verbale  di  consegna  al custode, deve essere fatta
descrizione  del  veicolo  o del natante sequestrato, con indicazione
dello  stato  d'uso.  Il  verbale  deve, altresi', contenere menzione
espressa  degli  avvertimenti  rivolti  al custode circa l'obbligo di
conservare  e  di  presentare  il mezzo sequestrato ad ogni richiesta
dell'autorita'  competente,  nonche'  sulle  sanzioni  penali per chi
trasgredisce  ai  doveri della custodia. La compilazione del suddetto
verbale   sostituisce   l'adempimento  di  cui  al  primo  comma  del
precedente art. 5.