DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 settembre 1976, n. 995

Sostituzione di taluni articoli del regolamento per l'esecuzione del codice stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420, in applicazione dell'art. 3 della legge 14 febbraio 1974, n. 62.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/09/1988)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 10-3-1977
attiva riferimenti normativi
                              Art. 12. 
 
  L'art. 481 del regolamento approvato  con  decreto  del  Presidente
della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420, e' sostituito dal seguente: 
  "Art. 481 - Commissioni mediche provinciali, certificati medici.  -
Le commissioni  mediche  provinciali  sono  presiedute  dal  titolare
dell'ufficio del medico provinciale nelle regioni a statuto speciale,
oppure, nelle altre regioni, dal medico dei  ruoli  regionali  avente
equivalenti funzioni  o,  se  non  previste,  dal  medico  dei  ruoli
regionali piu' elevato in grado o di maggiore anzianita',  a  seconda
degli ordinamenti. 
  Le commissioni sono composte di altri due membri effettivi e di due
supplenti scelti fra i medici appresso indicati: 
    a) funzionari medici del servizio sanitario delle ferrovie  dello
Stato designati dalla direzione di detto servizio; 
    b)  medici  militari  in  servizio  designati,  a  seconda  delle
competenze, dalla Direzione generale  di  sanita'  militare  o  dalla
Direzione generale di pubblica sicurezza; 
    c) ufficiali sanitari dei comuni  compresi  nella  circoscrizione
provinciale. 
  I due membri, effettivi o supplenti, partecipanti alle sedute della
commissione, debbono appartenere ad organismi diversi. 
  Il  presidente,  sulla  base  delle  designazioni,  costituisce  le
commissioni e puo' designare a  presiedere  le  commissioni,  in  sua
sostituzione, un funzionario del ruolo dei medici del Ministero della
sanita' oppure un funzionario medico del suo ufficio ovvero  uno  dei
medici appartenenti ad una delle categorie elencate alle lettere  a),
b) e c) del precedente secondo comma. 
  Le commissioni  fanno  capo  all'ufficio  del  medico  provinciale,
operano in sedi opportunamente attrezzate, e, qualora se  ne  ravvisi
la necessita', possono essere piu' di una per ciascuna provincia  con
sedi nel capoluogo od in altri comuni. 
  Le commissioni possono avvalersi della consulenza di istituti e  di
medici  specializzati,  nonche'  di  ingegneri  della  motorizzazione
civile, con onere a carico del soggetto esaminato. 
  L'ufficio del medico provinciale assicura il servizio di segreteria
della commissione medica provinciale; la segreteria e' unica anche se
nella provincia vi sono piu' commissioni. 
  Il presidente convoca le commissioni in relazione al numero ed alla
natura delle richieste; la segreteria  organizza  le  sedute  curando
altresi', ove necessario,  la  convocazione  di  coloro  che  debbono
sottoporsi agli accertamenti sanitari. L'interessato  che  ne  faccia
richiesta puo' essere assistito a sue spese durante la visita  da  un
medico di fiducia. 
  Quando l'accertamento viene richiesto dal prefetto  o  dall'ufficio
provinciale della motorizzazione civile  ai  sensi  del  terzo  comma
dell'art. 81  del  testo  unico  l'accertamento  stesso  deve  essere
effettuato  presso  la  commissione   medica   provinciale   all'uopo
indicata. 
  I certificati medici debbono essere conformi ai modelli annessi  al
presente regolamento e vanno compilati: 
    a) quello di cui all'allegato A  dai  medici  indicati  al  primo
comma dell'art. 81 del testo unico, su carta di colore bianco; 
    b)  quello  di  cui  all'allegato  B  dalle  commissioni  mediche
provinciali, su carta di colore celeste. 
  I certificati debbono essere  compilati  in  ciascuna  delle  parti
relative ai requisiti prescritti per la guida dei veicoli, o dei tipi
di veicoli, della categoria di patente richiesta  e,  se  necessario,
possono essere integrati da fogli aggiuntivi. 
  I giudizi  delle  commissioni  mediche  provinciali  possono  anche
essere formulati a maggioranza: in tali casi il  dissenso  del  terzo
membro deve essere espresso sui certificati. 
  L'esito dei giudizi di  non  idoneita'  delle  commissioni  mediche
provinciali deve essere comunicato alle prefetture di  residenza  dei
soggetti esaminati se relativi a patenti da rilasciarsi per la  prima
volta oppure alle prefetture che hanno rilasciato  le  patenti  negli
altri casi. 
  Nei casi previsti dal terzo comma dell'art. 81 del testo unico,  in
cui  l'accertamento  viene   richiesto   alle   commissioni   mediche
provinciali   dal   prefetto   o   dall'ufficio   provinciale   della
motorizzazione civile, l'esito dell'accertamento stesso  deve  essere
comunicato d'ufficio all'organo che ne ha fatto richiesta. 
  I certificati delle commissioni mediche provinciali debbono  essere
consegnati dietro sottoscrizione per ricevuta  ed  apposizione  della
data di consegna da parte degli interessati. 
  Con decreto del Ministro per i trasporti, di concerto col  Ministro
per la sanita' e col Ministro per il tesoro, verranno  determinati  i
diritti dovuti dagli utenti per le  operazioni  di  competenza  delle
commissioni mediche provinciali e le quote da destinare per le  spese
di funzionamento delle commissioni stesse o per gli emolumenti  ed  i
rimborsi di spese ai componenti delle commissioni medesime".