DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 novembre 1975, n. 902

Adeguamento ed integrazione delle norme di attuazione dello statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/06/2003)
Testo in vigore dal: 18-3-1976
                              Art. 43.

  Spetta  allo  Stato  la funzione di indirizzo e coordinamento delle
attivita'  amministrative  della regione che attengono ad esigenze di
carattere unitario anche con riferimento agli obiettivi del programma
economico   nazionale   ed  agli  impegni  derivanti  dagli  obblighi
internazionali;  la  funzione viene esercitata, fuori dei casi in cui
si  provveda  con  legge  o  con atto avente forza di legge, mediante
deliberazione  del Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente
del  Consiglio  dei  Ministri, d'intesa col Ministro o con i Ministri
competenti.
  L'esercizio  della  funzione di cui al precedente comma puo' essere
delegato,  di  volta in volta, dal Consiglio dei Ministri al comitato
interministeriale   per   la   programmazione   economica,   per   la
determinazione  dei criteri operativi nelle materie di sua competenza
oppure  al  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri d'intesa con il
Ministro competente, quando si tratti di affari particolari.
  Gli  organi  statali  e  l'amministrazione  regionale sono tenuti a
fornirsi,   reciprocamente   ed  a  richiesta,  per  il  tramite  del
commissario  del Governo nella regione, dati statistici ed ogni altro
elemento  utile allo svolgimento delle proprie funzioni nelle materie
di cui al presente decreto.