DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 novembre 1975, n. 902

Adeguamento ed integrazione delle norme di attuazione dello statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/06/2003)
Testo in vigore dal: 18-3-1976
attiva riferimenti normativi
                              Art. 14.

  La  direzione  compartimentale  della  motorizzazione  civile e dei
trasporti   in   concessione   per  il  Friuli-Venezia  Giulia  viene
trasferita alla regione con esclusione dei centri prove autoveicoli e
dispositivi.
  Viene delegato alla regione Friuli-Venezia Giulia, relativamente al
proprio    territorio,    l'esercizio    delle    seguenti   funzioni
amministrative che residuano alla competenza statale:
    1) nel settore dei trasporti ferroviari in concessione:
       esercitare le funzioni amministrative attualmente svolte dagli
organi  periferici  dello  Stato  in ordine alle linee ferroviarie in
concessione;
    2) nel settore del personale delle aziende concessionarie:
       vigilare  sulla  esatta applicazione delle norme di leggi e di
regolamenti per il trattamento del personale dipendente dalle aziende
concessionarie  dei  servizi  pubblici  di  trasporto  di  competenza
regionale, decidendo sui ricorsi degli agenti contro i cambiamenti di
qualifica  e determinando la misura delle trattenute sugli stipendi o
paghe  per  risarcimento  dei  danni  arrecati  all'azienda,  nonche'
nominare il presidente del consiglio di disciplina.
  Lo  svolgimento  delle attribuzioni inerenti alla motorizzazione ed
alla  circolazione  su  strada,  nonche'  all'autotrasporto  di cose,
escluse  le  attribuzioni  relative  ai  trasporti  merci di linea di
competenza  regionale attualmente esercitate da appositi uffici della
direzione compartimentale della motorizzazione civile e dei trasporti
in   concessione  viene  assegnato,  per  connessione  con  le  altre
competenze,  agli  esistenti  uffici provinciali della motorizzazione
civile  e dei trasporti in concessione, con le modalita' che verranno
stabilite  con  decreto  del  Ministro  per  i trasporti. Cio' fino a
quando   con  il  provvedimento  di  riordinamento  dei  servizi  del
Ministero   dei  trasporti  non  sara'  definitivamente  disciplinata
l'organizzazione periferica del Ministero medesimo.