DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 settembre 1973, n. 605

Disposizioni relative all'anagrafe tributaria e al codice fiscale dei contribuenti.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/06/2022)
Testo in vigore dal: 1-1-1978
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4. 
        Domanda di attribuzione del numero di codice fiscale. 
 
  La domanda  di  attribuzione  del  numero  di  codice  fiscale,  da
redigersi in carta libera ed in conformita' al modello stabilito  con
decreto del Ministro per le finanze,  deve  essere  sottoscritta  dal
soggetto richiedente o da chi ne ha la rappresentanza e deve comunque
indicare: 
    ((a) per le persone fisiche, il cognome e il nome, il luogo e  la
data di nascita, il sesso e il domicilio fiscale; 
    b)  per  i   soggetti   diversi   dalle   persone   fisiche,   la
denominazione, la ragione sociale o la ditta, il  domicilio  fiscale.
Per  le  societa',  associazioni   o   altre   organizzazioni   senza
personalita' giuridica, devono essere inoltre indicati  gli  elementi
di cui alla lettera a) per almeno una delle persone che ne  hanno  la
rappresentanza)). 
  ((Nell'indicazione della sede e del domicilio fiscale devono essere
specificati la via, il  numero  civico  e  il  codice  di  avviamento
postale)). 
  Qualora intervengano, nelle forme previste dalla legge,  rettifiche
o modificazioni relative al nome, cognome, sesso,  luogo  e  data  di
nascita di persone fisiche alle quali sia gia'  stato  attribuito  il
numero di codice fiscale queste debbono richiedere,  entro  sei  mesi
dalla data in cui le stesse hanno avuto effetto, il numero di  codice
fiscale corrispondente  ai  nuovi  elementi  di  identificazione.  Il
numero di codice fiscale precedentemente attribuito ha  a  tutti  gli
effetti validita' di numero  di  codice  fiscale  provvisorio.  Nella
domanda deve essere  indicato  anche  il  numero  di  codice  fiscale
precedentemente attribuito.