DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 settembre 1973, n. 598

Istituzione e disciplina dell'imposta sul reddito delle persone giuridiche.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/06/1986)
Testo in vigore dal: 1-1-1974
                              Art. 16. 
                         Fusione di societa' 
 
  Agli effetti degli articoli 54 e  57  del  decreto  del  Presidente
della Repubblica 29  settembre  1973,  n.  597,  e  del  terzo  comma
dell'art. 5 del presente decreto la  fusione  di  piu'  societa'  non
costituisce realizzo ne'  distribuzione  delle  plusvalenze  e  delle
minusvalenze patrimoniali delle societa' fuse,  ancorche'  risultanti
dalle situazioni patrimoniali prescritte dall'art.  2502  del  codice
civile. 
  Per le plusvalenze iscritte nel bilancio della societa'  risultante
dalla fusione o della societa' incorporante, con o senza  imputazione
al capitale, si applicano le disposizioni di cui al  precedente  art.
12. Delle plusvalenze iscritte in  bilancio  non  si  tiene  tuttavia
conto, agli effetti dell'art. 12, fino a concorrenza della differenza
tra  il  costo  delle  azioni  o  quote  delle  societa'  incorporate
annullate per effetto della fusione e il valore del patrimonio  netto
delle societa' stesse risultante dalle scritture contabili. 
  La societa' risultante dalla fusione  o  incorporante  subentra  in
tutti gli obblighi e i diritti  delle  societa'  fuse  o  incorporate
relativi alle imposte sui redditi. 
  Se la societa'  risultante  dalla  fusione  o  incorporante  e  una
societa' in nome collettivo o in  accomandita  semplice,  il  reddito
delle societa' fuse o incorporate soggette  all'imposta  sul  reddito
delle persone giuridiche, relativo al periodo compreso  tra  l'inizio
del periodo di imposta e la data in cui  ha  effetto  la  fusione  e'
determinato secondo le disposizioni del presente decreto in base alle
risultanze di apposito conto dei profitti e delle perdite.