DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 ottobre 1972, n. 637

Disciplina dell'imposta sulle successioni e donazioni.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/11/1989)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-1973
                               Art. 3.
                              Esenzioni

  Sono  esenti  dall'imposta  i  trasferimenti  a favore dello Stato,
delle  regioni, delle province e dei comuni e quelli a favore di enti
pubblici,  di  fondazioni e associazioni legalmente riconosciute e di
ospedali  pubblici  senza  fine  di  lucro,  che  abbiano  come scopo
esclusivo   l'assistenza,   lo   studio,   la   ricerca  scientifica,
l'educazione, l'istruzione o altre finalita' di pubblica utilita'.
  I   trasferimenti   a   favore   di  enti  pubblici,  fondazioni  o
associazioni  riconosciute,  diversi  da  quelli  indicati  nel comma
precedente, sono esenti dall'imposta qualora siano stati disposti per
le finalita' di cui al comma medesimo.
  Nell'ipotesi  di  cui  al  secondo  comma  l'ente beneficiario deve
dimostrare,   entro   cinque   anni  dalla  data  di  apertura  della
successione o dalla data della donazione, di avere impiegato i beni o
diritti  ricevuti  o  la somma ricavata dalla loro vendita o cessione
per  il  conseguimento  delle  finalita' indicate dal testatore o dal
donante. In mancanza di tale dimostrazione esso decade dall'esenzione
ed  e'  tenuto  al  pagamento  dell'imposta, con gli interessi legali
dalla data in cui avrebbe dovuto essere pagata.
  Per  gli  enti  pubblici  esteri e per le fondazioni e associazioni
costituite  all'estero  le  disposizioni  del  presente  articolo  si
applicano a condizione di reciprocita'.