DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 ottobre 1972, n. 643

Istituzione dell'imposta comunale sull'incremento di valore degli immobili.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/12/1999)
Testo in vigore dal: 2-3-1989
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 18.
                            Dichiarazione

  I cedenti, i donatari, gli eredi e tutte le altre persone obbligate
a  presentare  gli  atti  o le denuncie agli effetti delle imposte di
registro  o  di  successione  debbono  contestualmente  produrre  una
dichiarazione  su  modello fornito gratuitamente dall'amministrazione
contenente i seguenti elementi:
   a) il valore iniziale del bene ai sensi del precedente art. 6;
    b)  gli  estremi  di  registrazione dell'atto o della denuncia in
riferimento  ai quali il valore iniziale venne determinato ovvero gli
estremi  dell'accertamento  effettuato per l'imposta sugli incrementi
di valore delle aree fabbricabili;
    c)  il  valore  finale dell'area e quello iniziale del fabbricato
quando ricorra l'ipotesi di cui al sesto comma dell'art. 6.
  I  notai  e  gli  altri  pubblici  ufficiali  debbono richiedere la
dichiarazione di cui al comma precedente per tutti gli atti stipulati
con  il  loro  ministero  e  debbono  produrla all'ufficio con l'atto
stesso allegando altro esemplare dell'atto medesimo in carta semplice
.
  Le spese di cui all'art. 11 se gia' non esposte nella dichiarazione
prevista  dal  primo  comma  debbono,  a  pena  di  decadenza, essere
denunciate  all'ufficio  al  momento  della  registrazione  dell'atto
ovvero nel termine stabilito ai fini della deduzione delle passivita'
agli  effetti  dell'imposta successoria, se le spese sono afferenti a
beni caduti in successione.
  Per  le  spese  effettuate  dopo  l'entrata  in vigore del presente
decreto  la  dichiarazione deve essere corredata dalla documentazione
relativa.
  Le  dichiarazioni  previste  dal  primo  e  dal  terzo  comma vanno
corredate  di  tante  copie  quanti  sono i comuni nel territorio dei
quali sono siti i beni.
  Le  societa' indicate nel primo comma dell'art. 3 devono presentare
apposita   dichiarazione,   all'ufficio   del   registro   nella  cui
circoscrizione si trova ciascun immobile, entro il 31 gennaio o il 31
luglio  successivo al semestre in cui si e' compiuto il decennio. Per
gli immobili relativamente ai quali il primo decennio e' gia' scaduto
alla  data del 1 gennaio 1975 la dichiarazione deve essere presentata
entro il 31 marzo 1975 e successivamente entro il 31 luglio dell'anno
di compimento di ogni ulteriore decennio.
  Nella  dichiarazione  prevista  dal  precedente comma devono essere
indicati  gli  elementi  di  cui  al  primo  comma  e il valore della
proprieta'  o  della  nuda proprieta' dell'immobile al compimento del
decennio,  nonche',  a  pena  di  decadenza,  le relative spese. Alla
dichiarazione  devono  essere  allegati l'estratto catastale relativo
all'immobile,  in  carta  semplice,  e  la documentazione delle spese
effettuate dopo il 1 gennaio 1973.
  Se l'atto di alienazione non e' soggetto a registrazioni in termine
fisso  la  dichiarazione di cui al primo comma deve essere presentata
entro venti giorni dalla data dell'atto stesso.
  ((In  caso  di acquisto per usucapione la dichiarazione deve essere
presentata  entro  sessanta giorni dalla data in cui si e' verificato
l'evento  che ha determinato il passaggio in giudicato della sentenza
dichiarativa dell'usucapione.))