DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 marzo 1967, n. 223

Approvazione del testo unico delle leggi per la disciplina dell'elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/09/2011)
Testo in vigore dal: 6-2-1992
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                              Art. 11.
(Legge  7 ottobre 1947, n. 1058, art. 11, e legge 22 gennaio 1966, n.
                             1, art. 11)

  ((1.   Gli  elettori  residenti  all'estero  possono  chiedere,  in
qualsiasi  momento,  di  essere  iscritti  nelle liste elettorali del
comune di nascita.
  2.  La  domanda,  diretta  al  sindaco  del comune di nascita, deve
essere  inoltrata per il tramite della competente autorita' consolare
e  deve  contenere  l'indicazione del comune nella cui anagrafe degli
italiani residenti all'estero (AIRE) l'elettore e' iscritto.
  3.  Il  sindaco, per il tramite della autorita' consolare, notifica
le decisioni adottate in ordine alla domanda presentata.
  4.  I  cittadini italiani residenti all'estero, emigrati dalle zone
che, in dipendenza di trattati internazionali ratificati alla data di
entrata  in  vigore  della  presente  legge, non fanno piu' parte del
territorio dello Stato, possono, a meno che non rientrino nel caso di
cui  ai  commi 1, 2 e 3, chiedere l'iscrizione nelle liste elettorali
di  uno  dei comuni della Repubblica con le modalita' di cui al comma
2.  Alla  domanda  deve  essere allegato atto o certificato dal quale
risulti che l'istante e' in possesso della cittadinanza italiana.
  5.  L'accoglimento  delle  domande di cui ai commi 2 e 4 produce la
conseguente iscrizione nell'AIRE del comune.
  6.  Della  condizione  di  cittadino  residente all'estero e' fatta
apposita   annotazione  nello  schedario  elettorale  e  nelle  liste
sezionali)).