DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/06/2022)
Testo in vigore dal: 1-1-2018
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 420-ter. 
       (Impedimento a comparire dell'imputato o del difensore) 
  1.  Quando  l'imputato,  anche  se  detenuto,   non   si   presenta
all'udienza  e  risulta  che  l'assenza   e'   dovuta   ad   assoluta
impossibilita' di comparire per caso fortuito, forza maggiore o altro
legittimo impedimento, il giudice, con  ordinanza,  anche  d'ufficio,
rinvia ad una nuova udienza e  dispone  che  sia  rinnovato  l'avviso
all'imputato, a norma dell'articolo 419, comma 1. 
  2. Con le medesime modalita' di cui al comma 1 il giudice  provvede
quando appare probabile che l'assenza  dell'imputato  sia  dovuta  ad
assoluta impossibilita'  di  comparire  per  caso  fortuito  o  forza
maggiore. Tale probabilita' e' liberamente valutata dal giudice e non
puo'  formare  oggetto  di  discussione  successiva  ne'  motivo   di
impugnazione. 
  3. Quando l'imputato, anche  se  detenuto,  non  si  presenta  alle
successive udienze e ricorrono le condizioni previste dal comma 1  il
giudice rinvia anche d'ufficio l'udienza, fissa con ordinanza la data
della nuova udienza e ne dispone la notificazione all'imputato. 
  4. In ogni caso  la  lettura  dell'ordinanza  che  fissa  la  nuova
udienza sostituisce la citazione e gli avvisi per  tutti  coloro  che
sono o devono considerarsi presenti. 
  5. Il giudice provvede a norma del comma 1 nel caso di assenza  del
difensore, quando risulta che l'assenza stessa e' dovuta ad  assoluta
impossibilita'  di  comparire  per  legittimo  impedimento,   purche'
prontamente  comunicato.  Tale  disposizione  non   si   applica   se
l'imputato e' assistito da due difensori e l'impedimento riguarda uno
dei medesimi ovvero quando il  difensore  impedito  ha  designato  un
sostituto o quando l'imputato chiede che si proceda  in  assenza  del
difensore impedito. 
  ((5-bis. Agli effetti di cui al comma  5  il  difensore  che  abbia
comunicato  prontamente   lo   stato   di   gravidanza   si   ritiene
legittimamente impedito a comparire nei due mesi precedenti  la  data
presunta del parto e nei tre mesi successivi ad esso)).