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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 luglio 1959, n. 706

Autorizzazione alla Camera di commercio, industria e agricoltura di Ascoli Piceno, a permutare un'area di proprietà camerale con un'altra di proprietà comunale.

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Testo in vigore dal:  24-9-1959

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli e sugli Uffici provinciali dell'economia, modificato con regio decreto-legge 3 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, n. 1387;
Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315 sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonché degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria;
Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037, ed il regio decreto 20 giugno 1864, n. 1817;
Vista la deliberazione n. 16, dell'11 febbraio 1958, con la quale la Camera di commercio, industria e agricoltura di Ascoli Picenio ha stabilito di permutare l'area di mq. 145,50, circa, che risulterà disponibile in conseguenza della, demolizione dell'edificio di proprietà camerale, sito in Ascoli Piceno, corso Vittorio Emanuele, 5, con un'altra area di mq. 940 di proprietà del comune di Ascoli Piceno, sita in località "Pennile" di detto Comune;
Udito il parere del Consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta:

Articolo unico



La Camera di commercio, industria e agricoltura di Ascoli Piceno è autorizzata a permutare l'area di mq. 145,50, circa, che risulterà disponibile in conseguenza della demolizione dell'edificio di proprietà camerale sito in Ascoli Piceno, corso Vittorio Emanuele, 5, con un'altra area di mq. 940 di proprietà del comune di Ascoli Piceno, sita in località "Pennile" di detto Comune, alle condizioni previste nella deliberazione n. 16, dell'11 febbraio 1958.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 26 luglio 1959

GRONCHI COLOMBO

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Registrato alla Corte dei conti, addì 5 settembre 1959

Atti del Governo, registro n. 120, foglio n. 80. - VILLA