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DECRETO LUOGOTENENZIALE 12 ottobre 1945, n. 738

Istituzione della tassa di recapito a domicilio dei pacchi spediti da connazionali residenti all'estero. (045U0738)

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/04/2025)
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Testo in vigore dal:  1-8-1945 al: 8-5-2025
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UMBERTO DI SAVOIA

PRINCIPE DI PIEMONTE
LUOGOTENTE GENERALE DEL REGNO
In virtù dell'autorità a Noi delegata;
Visto l'art. 10 dell'accordo relativo ai pacchi postali concluso a Buenos Ayres il 23 maggio 1939 e reso esecutivo nel Regno col R. decreto 8 aprile 1940, n. 1283;
Visto l'art. 8 del Codice postale e delle telecomunicazioni, approvato con R. decreto 27 febbraio 1936, n. 645;
Riconosciuta l'opportunità di eseguire il recapito a domicilio, dove le condizioni locali lo consentono, dei pacchi spediti da connazionali residenti all'estero alle proprie famiglie e conoscenti in Italia;
Riconosciuta altresì la necessità che la spesa straordinaria che l'Amministrazione postale dovrà sostenere per tale servivo sia adeguatamente compensata;
Sentito il Consiglio di amministrazione dello poste e delle telecomunicazioni;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro per le poste e le telecomunicazioni, d'intesa col Ministro per il tesoro; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



È in facoltà dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni di istituire il servizio di recapito a domicilio dei pacchi-dono provenienti dall'estero, mediante un corrispettivo, fino ad un massimo di lire 10, da fissarsi, di volta in volta, dal Ministro per le poste e per le telecomunicazioni, di concerto con quello per il tesoro.