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REGIO DECRETO-LEGGE 16 aprile 1936, n. 886

Provvedimenti concernenti l'energia elettrica. (036U0886)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 31/01/1937.
Regio Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 25 marzo 1937, n. 436 (in G.U. 16/04/1937, n.89).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/12/2008)
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Testo in vigore dal:  31-1-1937 al: 15-4-1937
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(N.B. - Già pubblicato in sunto nella Gazzetta Ufficiale n. 121 del 26 maggio 1936-XIV).

VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Vista la legge 8 giugno 1925-III, n. 969;
Vista la legge 14 dicembre 1931-X, n. 1699;
Visto il R. decreto 1° aprile 1935-XIII, n. 412;
Visto l'art. 3, n. 2, della legge 31 gennaio 1926-IV, n. 100;
Ritenuta evidente la necessità e l'urgenza dei provvedimenti di cui all'art. 1, comma c), del detto decreto 1° aprile 1935-XIII, n. 412;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per la guerra, per la marina, per l'aeronautica e per le corporazioni, di concerto con i Ministri Segretari di Stato per le finanze, per i lavori pubblici e per l'agricoltura e foreste; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



Per coordinare e controllare le attività inerenti alla produzione, distribuzione e utilizzazione dell'energia elettrica o per studiare ed eseguire tutti i provvedimenti atti ad assicurare la disponibilità ed eventualmente aumentare la entità della energia elettrica occorrente alla Nazione in tempo di guerra, nonché per predisporre, graduare e promuovere la mobilitazione civile degli Enti esercenti imprese elettriche, è istituito, presso il Ministero dei lavori pubblici, un Comitato convocato e presieduto dal presidente della Terza sezione del Consiglio superiore dei lavori pubblici che prenderà il nome di Comitato centrale per la mobilitazione dell'energia elettrica. In detto Comitato saranno rappresentati i Ministeri delle finanze, della guerra, della marina, dell'aeronautica, delle corporazioni e dell'agricoltura e foreste, la Direzione generale delle acque e degli impianti elettrici del Ministero dei lavori pubblici, la Corporazione dell'acqua, gas ed elettricità, il Servizio elettrificazione delle Ferrovie dello Stato, la Presidenza dell'Associazione elettrotecnica italiana, il Commissariato generale per le fabbricazioni di guerra, la Segreteria generale della Commissione Suprema di difesa, la Federazione nazionale fascista esercenti imprese elettriche, la Federazione nazionale fascista aziende industriali municipalizzate.

Ogni iniziativa, dalla quale possa derivare aggravio di spesa, deve essere preventivamente concordata col Ministero delle finanze.