REGIO DECRETO 25 dicembre 1881, n. CCCLXXXI (381)

Che autorizza il comune di Cortona (Arezzo) a mantenere poi triennio 1882-84 la tassa di famiglia. (8100381R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 05/03/1882
vigente al 19/01/2022
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Testo in vigore dal: 5-3-1882
attiva riferimenti normativi
 
                              UMBERTO I 
 
           PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Visto il regio decreto 29 maggio 1879 che accordava  al  comune  di
Cortona di mantenere pel triennio 1879-81 il massimo della  tassa  di
famiglia a lire 200. 
 
  Vista  la  deliberazione  21  settembre  1881   della   Deputazione
provinciale di Arezzo che approva quella del 19 agosto precedente del
Consiglio comunale di Cortona con la quale si chiedeva  di  mantenere
il detto massimo per un altro triennio; 
 
  Visto l'articolo 4 del regolamento per l'applicazione  della  tassa
di famiglia, nei comuni della provincia di Arezzo; 
 
  Visto l'articolo 8 della legge 26 luglio 1868 n. 4513 
 
  Udito il parere del Consiglio di Stato; 
 
  Sulla proposta del Ministro delle finanze; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo: 
 
                           Articolo unico. 
 
  E' autorizzato il  Comune  di  Cortona  a  mantenere  pel  triennio
1882-84, nell'applicazione della tassa di famiglia, il massimo a lire
200, come gli fu accordato per gli anni precedenti. 
 
  Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello  Stato,
sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e  dei  decreti  del
Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e  di  farlo
osservare. 
 
    Dato a Roma addi' 25 dicembre 1881. 
 
                               UMBERTO 
 
  Registrata alla Corte dei conti addi' 4 gennaio 1882 
 
    Reg. 117 Atti del Governo a f. 114. Ayres. 
 
  Luogo del Sigillo. V. Guardasigilli G. Zanardelli. 
 
                                                         A. Magliani.