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REGIO DECRETO 24 marzo 1895, n. CCCXCII (392)

Che autorizza l'arcivescovo di Napoli, Sua Eminenza il Cardinale Sanfelice ad accettare in nome del pio istituto fondato nel 1853 dall'arcivescovo di Napoli, Cardinale Sesto Riario Sforza, coodiuvato dal sacerdote Luigi Aiello e diretto al mantenimento, alla educazione ed alla istruzione dei Sordo muti, il legato Pinto e la donazione Tizzano. L'istituto stesso è costituito in ente morale ed è dato in amministrazione all'arcivescovo di Napoli e se ne approva il relativo statuto organico, composto di tredici articoli, con la soppressione del secondo inciso dell'art. 3. (9500392R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/12/1895
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vigente al 10/06/2026
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Testo in vigore dal:  20-12-1895

Art. 1


Con cui l'arcivescovo di Napoli, Sua Eminenza il Cardinale Sanfelice è autorizzato ad accettare in nome del pio istituto fondato nel 1853 dall'arcivescovo di Napoli, Cardinale Sesto Riario Sforza, coodiuvato dal sacerdote Luigi Aiello e diretto al mantenimento, alla educazione ed alla istruzione dei Sordo muti, il legato Pinto e la donazione Tizzano.

L'istituto stesso è costituito in ente morale ed è dato in amministrazione all'arcivescovo di Napoli e se ne approva il relativo statuto organico, composto di tredici articoli, con la soppressione del secondo inciso dell'art. 3. - Firmato UMBERTO - Contrassegnato Crispi - Visto Calenda.

Registrato alla Corte dei Conti addì 28 novembre 1895.

Reg. 201. Atti del Governo a f. 379.