stai visualizzando l'atto

REGIO DECRETO 14 maggio 1893, n. CCLXII (262)

che applica la tassa di famiglia nel comune di Trecastagne. (9300262R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/06/1893
nascondi
vigente al 14/05/2026
  • Articoli
  • 1
Testo in vigore dal:  16-6-1893

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduta la deliberazione 24 dicembre 1892 del consiglio comunale di Trecastagne, con la quale si è stabilito di applicare, cominciando dall'anno in corso, la tassa di famiglia col massimo di lire 40, eccedente quello ordinario fissato dal regolamento della provincia;
Veduta la deliberazione 11 febbraio 1893 della giunta provinciale amministrativa di Catania, che approva quella succitata del comune di Trecastagne;
Veduto l'art. 4 del detto regolamento;
Udito il parere del consiglio di Stato, il quale ha opinato che l'autorizzazione possa concedersi limitatamente al solo anno in corso;

Sulla

proposta del Nostro ministro segretario di Stato per il tesoro, interim delle finanze; Abbiamo decretato e decretiamo:

Articolo unico



È data facoltà al comune di Trecastagne di applicare nel solo anno corrente 1893 la tassa di famiglia col massimo eccezionale di lire quaranta (L. 40).

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare

Dato a Roma, addì 14 maggio 1893.

UMBERTO

Registrato alla Corte dei conti addì 24 maggio 1893.

Reg. 191. Atti del Governo a f. 168. Gaffino.

Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli Bonacci.

B. Grimaldi.